Reale F. Frangi. L'Oltre
Reale F. Frangi, Forme geometriche, 1971, acrilico su tela, cm 60x60
Dal 7 Ottobre 2017 al 16 Novembre 2017
Luogo: Eidos Immagini Contemporanee
Indirizzo: piazza Roma 11
Orari: 10.30-12.30 / 16.00-19.30
Curatori: Raffaella A. Caruso
Enti promotori:
- Eidos Immagini Contemporanee
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0141354176
E-Mail info: galleria.eidos@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.galleriaeidos.com
Inaugura sabato 7 ottobre presso Eidos Immagini Contemporanee Reale F. Frangi. L’Oltre, antologica che nasce non solo dalla voglia del curatore di presentare una “bella” mostra ma anche dalla necessità dell’Artista, dopo più di cinquant’anni di attività, di un organico riordino di scritti, progetti, disegni, pittura in un periodo che va dalla fine degli anni 60 al nuovo Millennio: dai primi esperimenti con le plastiche, alla cellula abitabile, all'uso puro della geometria e del colore sino al Madi.
Nell'impossibilità di seguire diacronicamente l’evoluzione di ogni singolo tema, per la vastità del periodo analizzato e per la varietà del materiale analizzato, il curatore ha adottato una lettura sincronica- la stessa tenuta nel catalogo- in un percorso che parte già negli anni 60 con l’intento di indagare le “geometrie dialettiche” costruite dall’analogia/opposizione della forma dall’antagonismo o complementarietà del colore, alla continua ricerca dell’equilibrio.
Sul finire degli anni 60 dunque abbandonati i primi esperimenti figurativi, risolti in chiave realista-esistenziale, e sposato l’uso della geometria pura, la sperimentazione di Reale Franco Frangi si avvale dei nuovi materiali plastici: il colore riluce grazie alle nuove superfici e la forma esce prepotente per la prima volta dal quadro anticipando la penetrazione spaziale madi, chiaramente evidente nel progetto della cellula abitabile che segnerà il grande periodo di riflessione teorica degli anni 70.
A partire dagli anni 80 la costruzione dei temi "formali" si fa più complessa, guidata dall'interazione matematica di luce-forma-colore. Ne è manifesto il ciclo del doppio: la forma inizia a traslare, ruota, si ribalta raddoppiando la forza sua e il potere del colore. Gli anni 90 sono quelli dell'adesione "ufficiale" al Madi: la crescita della forma nello spazio non è più binaria ma esponenziale, le possibilità combinatorie infinite, la libertà totale (sempre nel rispetto di precisi presupposti formali), la maturità artistica piena.
L’oltre diviene la dimensione fisica di collocazione dell’opera nello spazio e la prospettiva mentale di costruzione dell’esistenza. Affiora quasi come imprescindibile e urgente esigenza il tema del tempo. Accompagna la mostra un volume (con-fine edizioni d’Arte&Cultura) con un articolato saggio di Raffaella A. Caruso, e un ricco apparato iconografico, riproducente non solo le opere in mostra ma anche appunti, disegni, schizzi, progetti dell’Artista.
Scrive il curatore: “Alcune osservazioni parranno al lettore forse già viste. Affondano infatti le proprie radici in quella stagione di grande fermento di idee e di scambio d’intenti che fu il dopoguerra: nascono dalla gioia e dalla sofferenza d’una seria ricerca personale e dalla passione di un’intera generazione, che uscita da anni di fame e di tribolazioni, volle sperimentare lottando. E ancora oggi sa farlo, cercando l'oltre”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 19 Maggio 2026 al 12 Luglio 2026
Roma | Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piero Gemelli. Le stanze dei sogni dimenticati
-
Dal 19 Maggio 2026 al 18 Ottobre 2026
Milano | Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Werner Bischof. Point of view
-
Dal 16 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Museo Storico Navale di Venezia / Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria
-
Dal 18 Maggio 2026 al 21 Giugno 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026