La Casa Morbida. Tra Arte e Design
La Casa Morbida. Tra Arte e Design, Museo Poldi Pezzoli, Milano
Dal 26 Marzo 2014 al 5 Maggio 2014
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Museo Poldi Pezzoli
Indirizzo: via Manzoni 12
Orari: da mercoledì a lunedì 10-18
Curatori: INVENTARIO
Enti promotori:
- Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- Regione Lombardia - Culture Identità e Autonomie
- Comune di Milano - Cultura e Camera di Commercio di Milano
- Foscarini
- Edizioni Corraini
Costo del biglietto: intero € 9, ridotto € 6, bambini fino ai 10 anni gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 794889 / 02 796334
E-Mail info: ufficiostampa@museopoldipezzoli.org
Sito ufficiale: http://www.museopoldipezzoli.it
Dopo il successo delle mostre “Di vaso in fiore. Inventario tra natura e design”, “Fare Lume. Candele tra arte e design” e “Intorno al libro” degli scorsi anni, il Museo Poldi Pezzoli, Foscarini e INVENTARIO continuano la loro riflessione sul design e sulle arti visive.
In occasione della Milano Design Week 2014, la casa museo di via Manzoni apre nuovamente le porte al design con la mostra “La Casa Morbida”, in programma dal 26 marzo al 5 maggio 2014, riconfermando il legame tra il mondo del design e il Poldi Pezzoli, modello di un modo di abitare del passato.
L'esposizione – a cura di Beppe Finessi – è dedicata ad un tema dai contorni tradizionali ma del tutto attuale: il “textile design”. Un territorio vasto, contagiato dall’influenza delle innovazioni che si sono succedute nel corso del tempo, fino alla rivoluzione delle tecnologie contemporanee, che hanno il merito di aver innescato un processo di riavvicinamento verso i manufatti del settore tessile, di cui tutti abbiamo necessità e piacere.
“In un'epoca di continue innovazioni tecnologiche e di estrema virtualità può stupire il crescente interesse verso il mondo tessile”, sottolinea Finessi, “fatto di oggetti realizzati con intrecci di trame, filati e materiali più o meno naturali ma indubbiamente dal sapore “d'altri tempi”. Ma il rifiorire di questi territori di ricerca e sperimentazione è un dato di assoluta attualità, confermato da mostre, iniziative, con grande attenzione da parte del pubblico e degli addetti ai lavori. Anche oggetti di design, frutto di produzioni industriali o piccole collezioni, hanno spesso trovato, in tempi recenti, la sostanza della propria essenza nella tessitura: arazzi, tappeti, imbottiti di varia natura, accomunati da una vitalità creativa inaspettata e dal calore, dalla morbidezza e dalla tattilità che solo l'elemento tessile può regalare”.
La mostra racconta il legame tra i fondamenti di un’arte antica e la sua identità odierna, svolgendosi attraverso una raccolta di opere e oggetti selezionati tra le eccellenze della produzione tessile moderna e contemporanea, nella valorizzazione del modus operandi che rimanda all’approccio della qualità artigianale, tornata a essere di estrema e necessaria attualità.
Tutti i pezzi esposti sono stati scelti tra quelli pensati e realizzati dai maggiori esponenti del design moderno e contemporaneo, come Vico Magistretti, Alessandro Mendini, Bruno Munari e Ettore Sottsass, fino ai nuovi protagonisti della scena internazionale, tra cui Ronan ed Erwan Bourollec, Scholten & Baijings, Matali Crasset, Martí Guixé e Luca Nichetto. Non mancano nomi di spicco del mondo delle arti visive, autori che lavorano sul racconto del filo, tra cui Stefano Arienti, Letizia Cariello, Claudia Losi, Rosemarie Trockel, Pae White.
“La Casa Morbida” si sviluppa lungo l’intero percorso espositivo del Museo Poldi Pezzoli, misurando l’impiego di soluzioni innovative e accostamenti inattesi, per enfatizzare il dialogo tra gli oggetti del Museo e gli ambienti della Casa, dove le opere in mostra andranno a inserirsi in modo equilibrato e armonioso.
Completa l'esposizione un catalogo edito da Corraini Edizioni che, grazie al dizionario tematico e ad alcuni saggi specialistici di particolare rilievo, è candidato a diventare un testo di riferimento sull’arte tessile contemporanea.
In occasione della Milano Design Week 2014, la casa museo di via Manzoni apre nuovamente le porte al design con la mostra “La Casa Morbida”, in programma dal 26 marzo al 5 maggio 2014, riconfermando il legame tra il mondo del design e il Poldi Pezzoli, modello di un modo di abitare del passato.
L'esposizione – a cura di Beppe Finessi – è dedicata ad un tema dai contorni tradizionali ma del tutto attuale: il “textile design”. Un territorio vasto, contagiato dall’influenza delle innovazioni che si sono succedute nel corso del tempo, fino alla rivoluzione delle tecnologie contemporanee, che hanno il merito di aver innescato un processo di riavvicinamento verso i manufatti del settore tessile, di cui tutti abbiamo necessità e piacere.
“In un'epoca di continue innovazioni tecnologiche e di estrema virtualità può stupire il crescente interesse verso il mondo tessile”, sottolinea Finessi, “fatto di oggetti realizzati con intrecci di trame, filati e materiali più o meno naturali ma indubbiamente dal sapore “d'altri tempi”. Ma il rifiorire di questi territori di ricerca e sperimentazione è un dato di assoluta attualità, confermato da mostre, iniziative, con grande attenzione da parte del pubblico e degli addetti ai lavori. Anche oggetti di design, frutto di produzioni industriali o piccole collezioni, hanno spesso trovato, in tempi recenti, la sostanza della propria essenza nella tessitura: arazzi, tappeti, imbottiti di varia natura, accomunati da una vitalità creativa inaspettata e dal calore, dalla morbidezza e dalla tattilità che solo l'elemento tessile può regalare”.
La mostra racconta il legame tra i fondamenti di un’arte antica e la sua identità odierna, svolgendosi attraverso una raccolta di opere e oggetti selezionati tra le eccellenze della produzione tessile moderna e contemporanea, nella valorizzazione del modus operandi che rimanda all’approccio della qualità artigianale, tornata a essere di estrema e necessaria attualità.
Tutti i pezzi esposti sono stati scelti tra quelli pensati e realizzati dai maggiori esponenti del design moderno e contemporaneo, come Vico Magistretti, Alessandro Mendini, Bruno Munari e Ettore Sottsass, fino ai nuovi protagonisti della scena internazionale, tra cui Ronan ed Erwan Bourollec, Scholten & Baijings, Matali Crasset, Martí Guixé e Luca Nichetto. Non mancano nomi di spicco del mondo delle arti visive, autori che lavorano sul racconto del filo, tra cui Stefano Arienti, Letizia Cariello, Claudia Losi, Rosemarie Trockel, Pae White.
“La Casa Morbida” si sviluppa lungo l’intero percorso espositivo del Museo Poldi Pezzoli, misurando l’impiego di soluzioni innovative e accostamenti inattesi, per enfatizzare il dialogo tra gli oggetti del Museo e gli ambienti della Casa, dove le opere in mostra andranno a inserirsi in modo equilibrato e armonioso.
Completa l'esposizione un catalogo edito da Corraini Edizioni che, grazie al dizionario tematico e ad alcuni saggi specialistici di particolare rilievo, è candidato a diventare un testo di riferimento sull’arte tessile contemporanea.
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