The Plot #2. L’Arte Racconta le Neuroscienze Comportamentali

Chiara Scalise, I.C. Antonelli Casalegno di Torino

 

Dal 21 Maggio 2026 al 31 Maggio 2026

Luogo: Pio Monte della Misericordia

Indirizzo: Via Tribunali 253

Sito ufficiale: http://www.theplotfoundation.org


Prosegue a Napoli l’itinerario della mostra “The Plot #2” ideata da Giangiacomo Rocco di Torrepadula, dopo la tappa di Torino.

Con l’inaugurazione del 21 maggio 2026 alle ore 16.30
, la Fondazione The Plot ETS - in collaborazione con il Pio Monte della Misericordia e la Fondazione Pio Monte ETS - porta il suo progetto di dialogo tra arte, neuroscienze comportamentali e intelligenza artificiale nella storica sede custode del capolavoro di Caravaggio “Le Sette Opere di Misericordia”.
Il progetto costruisce un dialogo tra ricerca contemporanea e patrimonio artistico, mettendo in relazione nuove forme di sperimentazione culturale e scientifica con uno dei luoghi storici più significativi di Napoli.

Dopo l’anteprima di Torino dello scorso 5 maggio - introdotta dall’intervento della Presidente del Consiglio Comunale di Torino, Maria Grazia Grippo - dal 21 al 31 maggio 2026 sarà visitabile, al Pio Monte della Misericordia di Napoli, l’installazione “200”. La mostra è composta da altrettante cartoline elaborate grazie ai laboratori della Fondazione The Plot, realizzati con il contributo della Fondazione CRT. All'installazione si aggiunge l’evento esperienziale “I-Art Speed-Date: Ascolto”, in programma dal 21 al 24 maggio, realizzato in partnership con il Consorzio Interuniversitario Cineca. La performance interattiva è stata già presentata nel 2025 a Matera presso l'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e a Venezia ospite di The Human Safety Net (Generali), all’interno dell’evento TedX. Mentre a febbraio 2026 è stata invitata a Cannes, al World Artificial Intelligence Festival.

L’inaugurazione si terrà giovedì 21 maggio, dalle ore 16.30 alle 19.00, al Pio Monte della Misericordia, in via Tribunali, nel cuore del centro storico di Napoli. Ad aprire l’incontro saranno i saluti della Soprintendente del Pio Monte della Misericordia Fabrizia Paternò seguiti dagli interventi di Giangiacomo Rocco di Torrepadula, artista e ideatore del progetto, e di Francesca Amirante, Consigliera regionale della Campania.

Il cuore esperienziale dell’iniziativa è “I-Art Speed-Date: Ascolto”, in programma dal 21 al 24 maggio negli spazi della Quadreria e, in anteprima, domenica 17 maggio dalle 10.00 alle 13.00 in occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2026 promossa da ICOM, a tema “Musei che uniscono un mondo diviso”. L’ingresso è gratuito e riservato ai soli prenotati.
I partecipanti vengono fotografati e poi invitati a dialogare con una persona sconosciuta. Non conta cosa si dice, ma quanto si è capaci di ascoltare. L’algoritmo IA - unico al mondo e realizzato con il Consorzio Interuniversitario Cineca - analizza in tempo reale la qualità dell’interazione (attenzione, presenza, coinvolgimento) senza entrare nel contenuto della conversazione. Al termine, questi dati vengono trasformati in un’elaborazione visiva che restituisce un nuovo ritratto: più l’ascolto è autentico, più l’immagine risulta definita; quando si indebolisce, il volto si altera, si frammenta o cambia cromia. Il risultato è un’opera unica generata dall’incontro, che rende visibile la qualità della relazione.
Per partecipare all’esperienza è necessario essere maggiorenni e prenotare sul sito del Pio Monte della Misericordia. I posti sono limitati.

La mostra “200”, all’interno della Cappella del Pio Monte della Misericordia, è composta da oltre 200 cartoline realizzate, con il contributo della Fondazione CRT, grazie ai laboratori tenuti in alcune scuole di Torino, Milano e Napoli. Il progetto è parte della sezione Educational della Fondazione The Plot ETS e ha coinvolto un totale di 150 studentitra l’Istituto Comprensivo Antonelli Casalegno di Torino, l’Istituto Tecnico Fermi Gadda di Napoli e il Liceo Scientifico Mercalli di Napoli. Ai quali si aggiungono gli elaborati artistici a tema libero, realizzati attraverso tecniche e linguaggi diversi, da altri 50 studenti della Scuola Internazionale di Comics di Milano e Napoli.
I partecipanti sono invitati a lavorare su pregiudizi, stereotipi e disinformazione, traducendoli in immagini. Ne emerge una narrazione visiva immediata che rende osservabili processi spesso invisibili, offrendo al pubblico uno sguardo concreto su come si formano percezioni, giudizi e relazioni.

L’opening del 21 maggio sarà a ingresso gratuito. Dal 22 maggio la mostra sarà inclusa nel percorso di visita del Museo del Pio Monte della Misericordia.
 
Il progetto della Fondazione The Plot nasce come percorso che unisce arte e neuroscienze comportamentali, sviluppato a partire da “A Postcard for Floyd”, il progetto di mail art avviato nel 2020 da Rocco di Torrepadula dopo la morte di George Floyd, evento che ha riportato al centro del dibattito internazionale il tema del razzismo. Nel 2024 ne è nato un libro edito da Skira distribuito in tutto il mondo.

La Fondazione The Plot ETS sviluppa progetti che mettono in relazione arte, neuroscienze comportamentali e partecipazione, con l’obiettivo di rendere accessibili i meccanismi del cervello umano e stimolare consapevolezza su temi come empatia, percezione e relazioni. Attraverso attività espositive e percorsi educational, coinvolge studenti e pubblico in esperienze che trasformano la conoscenza scientifica in pratica culturale.
 
La Fondazione Pio Monte ETS, come Ente del Terzo settore, è attiva come struttura operativa del Pio Monte della Misericordia, e promuove interventi a favore di persone in situazioni di fragilità. Attraverso progettualità mirate, lavora per contrastare l’esclusione sociale e le diseguaglianze educative.  L’obiettivo è creare opportunità di integrazione ed emancipazione, valorizzando la cultura e la bellezza come strumento di crescita.
 
Il Pio Monte della Misericordia, fondato a Napoli nel 1602, è un’antica istituzione dedicata all’aiuto dei più fragili. Da oltre quattro secoli sostiene persone in difficoltà con iniziative sociali, educative ed economiche. Unisce carità, cultura e impegno civile, mantenendo viva una forte tradizione di solidarietà. Gestisce anche un importante patrimonio artistico, valorizzato nel Museo del Pio Monte della Misericordia.


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