B.Zarro. La passione per Polidoro
B.Zarro, La passione per Polidoro, particolare
Dal 5 Maggio 2025 al 5 Maggio 2025
Luogo: Palazzo Bonaparte
Indirizzo: Piazza Venezia
Orari: ore 19.00 – 22.00
Lunedì 5 maggio 2025 alle ore 19.00 presso Palazzo Bonaparte verrà presentata al pubblico l’ultima opera realizzata dell’artista poliedrico B.Zarro: La passione per Polidoro, un audace intervento su una tavola cinquecentesca, di proprietà privata, attribuita a Polidoro da Caravaggio, (1499/1500 ca. – 1543).
Il dipinto, raffigurante Sant’Angelo Carmelitano, rappresenta il frate con lo sguardo estatico rivolto alla Trasfigurazione di Cristo, mentre una spada trafigge il suo petto, dove un sangue nuovo, rosso vivo, scorre accanto a quello antico tingendo la cotta bianca illuminata dalla luce divina.
Attraverso un linguaggio contemporaneo ispirato al fumetto, B.Zarro restituisce nuova vitalità al santo: sulle sue labbra, compare una frase tratta da una canzone dei Rolling Stones, Streets of love.
Come racconta lo stesso artista: “Come canta Mick Jagger, “You're awful bright, you're awful smart, I must admit you broke my heart.” Ascoltavo questa canzone proprio mentre lavoravo sul Polidoro, e da lì è nata l’idea per la frase in stile fumetto, che riprende le prime parole del brano. Queste stesse parole, nel mio lavoro, diventano un’estatica dichiarazione del Santo al Cristo della Trasfigurazione.”
La tavola, risalente ai primi anni ’30 del Cinquecento, costituisce, insieme a quella di Sant'Alberto (oggi alla Galleria Sabauda di Torino), l’ultimo frammento superstite del polittico originariamente posto sull’altare maggiore della Chiesa del Carmine a Messina. Polidoro da Caravaggio, artista indipendente e anticonformista, seppe combinare lo spirito devozionale con una straordinaria libertà espressiva, affermandosi come una delle figure più originali nella cultura del suo tempo.
Nella sua azione di Appropriation Art, B.Zarro instaura un dialogo con Polidoro, colmando le lacune della scena originaria attraverso colori puri e tratti misurati, capaci di restituire nuova vitalità senza tradire il senso profondo dell’opera antica. Il suo intervento invita a una riflessione sul concetto di martirio, sull’inesorabile erosione del tempo e sulla forza dell’arte di rinnovarsi e parlare attraverso i secoli.
Artista attivo dal 1999, le sue opere si trovano in collezioni private a Roma, Londra, Montecarlo, Parigi, New York, Miami, Istanbul. Ha esposto in sedi autorevoli come il Museo del Vittoriano di Roma, la City Hall di Flissingen, il Centro Culturale Italiano di Istanbul e l’Istituto Italiano di Cultura di Atlanta. Invitato a fiere internazionali come il New York Art Show e Open Venezia, ha vinto il premio per la miglior opera nel 2007. È stato protagonista di un’esperienza unica al mondo con interventi su opere originali di Polidoro da Caravaggio e Galli Bibbiena. Ha ricoperto ruoli istituzionali come dirigente della Sovrintendenza Capitolina e delegato all’Arte e Architettura Contemporanea a Roma (2011–2013). Il suo archivio conta migliaia di opere, tra disegni, dipinti, fotografie e libri d’artista. La sua ricerca recente esplora l’Appropriation Art e il design artistico applicato, in linea con gli studi sull’Architettura Sensibile. L’architetto Helio Piñón lo ha definito il massimo talento internazionale in questo ambito.
Intervengono con l’artista:
Maria Ludmila Pustka – Direzione Laboratorio di Restauro Musei Vaticani
Maurizio Dallocchio – Università L. Bocconi Milano
Angela Sansonetti – Senior Advisor
Modera:
Augusto Minzolini – giornalista
Il dipinto, raffigurante Sant’Angelo Carmelitano, rappresenta il frate con lo sguardo estatico rivolto alla Trasfigurazione di Cristo, mentre una spada trafigge il suo petto, dove un sangue nuovo, rosso vivo, scorre accanto a quello antico tingendo la cotta bianca illuminata dalla luce divina.
Attraverso un linguaggio contemporaneo ispirato al fumetto, B.Zarro restituisce nuova vitalità al santo: sulle sue labbra, compare una frase tratta da una canzone dei Rolling Stones, Streets of love.
Come racconta lo stesso artista: “Come canta Mick Jagger, “You're awful bright, you're awful smart, I must admit you broke my heart.” Ascoltavo questa canzone proprio mentre lavoravo sul Polidoro, e da lì è nata l’idea per la frase in stile fumetto, che riprende le prime parole del brano. Queste stesse parole, nel mio lavoro, diventano un’estatica dichiarazione del Santo al Cristo della Trasfigurazione.”
La tavola, risalente ai primi anni ’30 del Cinquecento, costituisce, insieme a quella di Sant'Alberto (oggi alla Galleria Sabauda di Torino), l’ultimo frammento superstite del polittico originariamente posto sull’altare maggiore della Chiesa del Carmine a Messina. Polidoro da Caravaggio, artista indipendente e anticonformista, seppe combinare lo spirito devozionale con una straordinaria libertà espressiva, affermandosi come una delle figure più originali nella cultura del suo tempo.
Nella sua azione di Appropriation Art, B.Zarro instaura un dialogo con Polidoro, colmando le lacune della scena originaria attraverso colori puri e tratti misurati, capaci di restituire nuova vitalità senza tradire il senso profondo dell’opera antica. Il suo intervento invita a una riflessione sul concetto di martirio, sull’inesorabile erosione del tempo e sulla forza dell’arte di rinnovarsi e parlare attraverso i secoli.
Artista attivo dal 1999, le sue opere si trovano in collezioni private a Roma, Londra, Montecarlo, Parigi, New York, Miami, Istanbul. Ha esposto in sedi autorevoli come il Museo del Vittoriano di Roma, la City Hall di Flissingen, il Centro Culturale Italiano di Istanbul e l’Istituto Italiano di Cultura di Atlanta. Invitato a fiere internazionali come il New York Art Show e Open Venezia, ha vinto il premio per la miglior opera nel 2007. È stato protagonista di un’esperienza unica al mondo con interventi su opere originali di Polidoro da Caravaggio e Galli Bibbiena. Ha ricoperto ruoli istituzionali come dirigente della Sovrintendenza Capitolina e delegato all’Arte e Architettura Contemporanea a Roma (2011–2013). Il suo archivio conta migliaia di opere, tra disegni, dipinti, fotografie e libri d’artista. La sua ricerca recente esplora l’Appropriation Art e il design artistico applicato, in linea con gli studi sull’Architettura Sensibile. L’architetto Helio Piñón lo ha definito il massimo talento internazionale in questo ambito.
Intervengono con l’artista:
Maria Ludmila Pustka – Direzione Laboratorio di Restauro Musei Vaticani
Maurizio Dallocchio – Università L. Bocconi Milano
Angela Sansonetti – Senior Advisor
Modera:
Augusto Minzolini – giornalista
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