Francesco Savatta. Disegni
Disegno di Francesco Savatta
Dal 10 Giugno 2026 al 25 Giugno 2026
Luogo: Biblioteca Vallicelliana
Indirizzo: Piazza della Chiesa Nuova 18
Orari: lunedì, martedì e venerdì dalle 10 alle 13 (ingresso libero) • mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18 (solo su prenotazione)
Telefono per informazioni: +39 06.68802671
E-Mail info: b-vall.promozione@cultura.gov.it
Sito ufficiale: http://vallicelliana.cultura.gov.it
Il 10 giugno alle ore 17:00, presso il Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana di Roma, si inaugura la mostra “Disegni” di Francesco Savatta, artista il cui lavoro sul disegno si sviluppa da anni come pratica autonoma e centrale.
Verrà presentato un nucleo di quaranta disegni realizzati a matita su carta, espressione coerente e significativa della sua ricerca artistica.
L’esposizione si configura come un momento di riflessione sul percorso dell’artista, il cui lavoro è già presente in importanti collezioni pubbliche, tra cui la Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro di Venezia, il Gabinetto della Grafica della Biblioteca Apostolica Vaticana, la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte di Roma e il Gabinetto dei disegni e delle stampe della Biblioteca Marucelliana di Firenze.
Tra le opere esposte si segnalano “Fragilità”, vincitrice del Premio Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea “Basilio Cascella” nel 2018, eccezionalmente concessa in prestito dalla Fondazione Cascella di Ortona, e “Via dei Condotti”, opera custodita presso la Bibliotheca Hertziana di Roma.
Il disegno, linguaggio centrale nella pratica dell’artista, coniuga sensibilità contemporanea e profondità espressiva. Le opere in mostra restituiscono un’indagine sul segno e sulla condizione umana, in un equilibrio tra tensione formale e introspezione.
In dialogo con un luogo storico di conservazione e studio, Francesco Savatta mette in relazione il lavoro contemporaneo con la dimensione della biblioteca. Il foglio visto come spazio di concentrazione e di silenzio.
Il disegno è qui inteso non come fase preparatoria ma come opera compiuta, autonoma e definitiva.
In occasione della mostra è stato inoltre realizzato un catalogo in tiratura limitata di cento esemplari, concepito come un vero e proprio quaderno d’artista: il volume è stato prodotto utilizzando la stessa carta impiegata dall’autore per i propri disegni, instaurando così una continuità materiale e concettuale con le opere esposte, configurandosi sia come strumento documentativo sia come estensione diretta della pratica artistica.
Verrà presentato un nucleo di quaranta disegni realizzati a matita su carta, espressione coerente e significativa della sua ricerca artistica.
L’esposizione si configura come un momento di riflessione sul percorso dell’artista, il cui lavoro è già presente in importanti collezioni pubbliche, tra cui la Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro di Venezia, il Gabinetto della Grafica della Biblioteca Apostolica Vaticana, la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte di Roma e il Gabinetto dei disegni e delle stampe della Biblioteca Marucelliana di Firenze.
Tra le opere esposte si segnalano “Fragilità”, vincitrice del Premio Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea “Basilio Cascella” nel 2018, eccezionalmente concessa in prestito dalla Fondazione Cascella di Ortona, e “Via dei Condotti”, opera custodita presso la Bibliotheca Hertziana di Roma.
Il disegno, linguaggio centrale nella pratica dell’artista, coniuga sensibilità contemporanea e profondità espressiva. Le opere in mostra restituiscono un’indagine sul segno e sulla condizione umana, in un equilibrio tra tensione formale e introspezione.
In dialogo con un luogo storico di conservazione e studio, Francesco Savatta mette in relazione il lavoro contemporaneo con la dimensione della biblioteca. Il foglio visto come spazio di concentrazione e di silenzio.
Il disegno è qui inteso non come fase preparatoria ma come opera compiuta, autonoma e definitiva.
In occasione della mostra è stato inoltre realizzato un catalogo in tiratura limitata di cento esemplari, concepito come un vero e proprio quaderno d’artista: il volume è stato prodotto utilizzando la stessa carta impiegata dall’autore per i propri disegni, instaurando così una continuità materiale e concettuale con le opere esposte, configurandosi sia come strumento documentativo sia come estensione diretta della pratica artistica.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni
-
Dal 26 Maggio 2026 al 13 Settembre 2025
Milano | Pinacoteca di Brera
Giovanni Agostino da Lodi
-
Dal 28 Maggio 2026 al 1 Agosto 2026
Napoli | Palazzo Reale
Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist
-
Dal 19 Maggio 2026 al 12 Luglio 2026
Roma | Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piero Gemelli. Le stanze dei sogni dimenticati
-
Dal 19 Maggio 2026 al 18 Ottobre 2026
Milano | Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Werner Bischof. Point of view