Giancarlo Sciannella. Scultore di archetipi
Dal 16 Novembre 2019 al 16 Febbraio 2020
Luogo: Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Indirizzo: via IV Novembre 94
Orari: tutti i giorni 9.30-19.30; 24 e 31 dicembre ore 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio
Curatori: Simone Battiato
Enti promotori:
- Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
- Patrocinio Comune della Città di Castello
Costo del biglietto: Intero € 11,50, Ridotto € 9,50. Per i cittadini residenti: Intero € 9,50, Ridotto € 7,50
Telefono per informazioni: +39 060608
E-Mail info: info@mercatiditraiano.it
Sito ufficiale: http://www.mercatiditraiano.it
È dedicata a Giancarlo Sciannella, scultore in terracotta e fra le massime espressioni della scultura contemporanea italiana, in particolare legata alla materia di terra, la mostra GIANCARLO SCIANNELLA. Scultore di Archetipi, ospitata ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali dal 16 novembre 2019 al 16 febbraio 2020.
L’esposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il patrocinio del Comune della Città di Castelli e con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, è a cura di Simone Battiato. L’ingresso è gratuito per i possessori della MIC.
La mostra, articolata lungo la via Biberatica, documenta la produzione dell’artista dal 1980 al 2013 attraverso 12 opere scelte per aver più significativamente espresso il rapporto tra la scultura e lo spazio. Il progetto espositivo e le modalità di allestimento sono stati pensati proprio in funzione degli ambienti in cui le opere sono collocate e con i quali esse si misurano, creando un percorso di forte suggestione.
Come scrive il curatore Battiato: “È un dialogo interrogativo interiore, intimo e personale, quello intrapreso da Sciannella con la materia primaria e arcaica, che il fuoco concretizza, investendola e trasformandola in scrittura, attraverso un racconto che conserva sacralmente gli echi della tradizione ceramica paesana” di Castelli d’Abruzzo, luogo d’origine dell’artista, famoso per le sue ceramiche.
Sciannella rinnova questa tradizione attraverso il costante confronto con le varie tendenze dell’arte contemporanea rivolte alla materia terra, rappresentate in Italia da Martini, Fontana, Melotti e Leoncillo, e, in tempi più recenti, da Valentini, Spagnulo e Mainolfi.
Il percorso artistico di Sciannella ha cercato e trovato nella ceramica la “ragione povera” delle opere, lontane dal virtuosismo e invece allusive a un passato arcaico e mai perduto. Ne sono esempio le sculture Strumenti (1980) e Macina (2005), che rimandano a un mondo rurale, montano, legato al lavoro e al luogo d’origine.
Zodiaco (2003), Osservatorio (2003) ed Enea (2011) testimoniano il viaggio metaforico intrapreso nel suo intimo dall’artista, novello Odisseo e, in dimensione storica per quest’ultima opera, il viaggio per mare compiuto dalle anfore romane che le fanno da suggestivo contorno.
Nell’opera Foresta (1993), riconosciuta dalla critica come capolavoro della scultura ceramica italiana del Novecento, Sciannella riesce a “trasformare” la terracotta in legno, mentre in Selva (2011), minimale nella sua essenziale linearità geometrica, riflette gli echi della ricerca di Alberto Burri e delle poetiche dell’Informale.
In relazione ai temi suggestivi e stimolanti per la valorizzazione della forma artistica e per lo stretto legame con il passato, la mostra è completata da attività didattiche e divulgative.
Le proposte didattiche sono costituite dai progetti di Alternanza Scuola Lavoro da realizzare con il Liceo Artistico Statale Enzo Rossi “Suggerire suggestioni: un’esperienza condivisa”, in collaborazione con le associazioni Opera Sante De Sanctis e Amici di Simone, e “Curatori per un giorno”, rivolto agli studenti delle scuole superiori.
Gli eventi, programmati e tenuti dal curatore per la comunicazione e divulgazione della mostra, prevedono gli incontri “Giancarlo Sciannella scultore” (21 novembre 2019), “Castelli, il Liceo Artistico F.A. Grue e la Raccolta Internazionale di Ceramica d’Arte Contemporanea”, con il Direttore del Museo delle Ceramiche di Castelli, Giovanni Giacomini (5 dicembre 2019), “La scultura di terra nell’ambito della scultura italiana contemporanea: storia, protagonisti, prospettive”, con la partecipazione dello storico dell’arte Lorenzo Fiorucci (23 gennaio 2020) e “Il MuBAQ: Museo dei Bambini l’Aquila”, con la collaborazione dell’artista Lea Contestabile (6 febbraio 2020).
La mostra Giancarlo Sciannella. Scultore di archetipi è corredata da una monografia sull’artista pubblicata da Silvana Editoriale, contenente saggi del curatore Simone Battiato, di Giulia D’Ignazio e di Lorenzo Fiorucci.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 10 Luglio 2026 al 11 Ottobre 2026
Bologna | Museo internazionale e biblioteca della musica
QUEEN The Last Tour. Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986
-
Dal 14 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Novecento italiano. Opere dalla Collezione Generali
-
Dal 10 Luglio 2026 al 30 Agosto 2026
Milano | Palazzo Reale
Maria Cristina Carlini. Materie viventi
-
Dal 3 Luglio 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana
-
Dal 3 Luglio 2026 al 25 Luglio 2026
Firenze | Palazzo Vecchio
Davide Puma. IO NATURA - La meccanica divina
-
Dal 6 Luglio 2026 al 17 Luglio 2026
Roma | Palazzo Valdina - Camera dei deputati
Renzo Eusebi. Geometrie spirituali