Henry Moore
© Henry Moore
Dal 24 Settembre 2015 al 10 Gennaio 2016
Luogo: Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano
Indirizzo: viale Enrico de Nicola 79
Orari: 9-19.45; chiuso il lunedì
Curatori: Chris Stephens, Davide Colombo
Enti promotori:
- Soprintendenza Speciale per il Colosseo Museo Nazionale Romano e l'Area archeologica di Roma
- in collaborazione con Tate ed Electa
Costo del biglietto: intero 10 €, ridotto scuole 6.50 €
Telefono per informazioni: +39 06 56358003
E-Mail info: sandra.terranova@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://archeoroma.beniculturali.it/
A vent’anni dall’ultima mostra italiana dedicata a Henry Moore, alle Terme di Diocleziano di Roma viene presentata una grande monografica sullo scultore inglese dal 24 settembre al 10 gennaio 2016.
La mostra presenta una selezione di sculture, disegni, acquerelli e stampe di uno dei più grandi artisti inglesi: Henry Moore (1898–1986). La Tate conserva la collezione più ricca e rappresentativa dagli anni Venti ai Settanta, anche grazie alla donazione dell’artista stesso. Riconosciuto come uno dei più grandi scultori contemporanei, deve il suo successo all’abilità tecnica e inventiva al servizio del racconto della nostra epoca. Molte le creazioni in mostra che denotano il suo peculiare rapporto tra pieni e vuoti, esaltato dalla monumentalità del luogo, le Grandi Aule delle Terme di Diocleziano. Soprattutto ai vuoti è infatti affidato un senso di continuità tra dentro e fuori, cosi che le sculture non vivono solo nello spazio ma nello stesso tempo lo creano, come se spazio e materia scultorea fossero un tutt’uno. Straordinaria la serie delle figure femminili sdraiate, come espressione dell’eterna femminilità, della Madre Terra. Alle Terme di Diocleziano 75 le opere esposte. La rassegna si suddivide in aree tematiche che esplorano l’età moderna, i temi della guerra e della pace, la più famosa tematica di Moore “madre e figlio” e le sculture destinate agli spazi pubblici.
La mostra presenta una selezione di sculture, disegni, acquerelli e stampe di uno dei più grandi artisti inglesi: Henry Moore (1898–1986). La Tate conserva la collezione più ricca e rappresentativa dagli anni Venti ai Settanta, anche grazie alla donazione dell’artista stesso. Riconosciuto come uno dei più grandi scultori contemporanei, deve il suo successo all’abilità tecnica e inventiva al servizio del racconto della nostra epoca. Molte le creazioni in mostra che denotano il suo peculiare rapporto tra pieni e vuoti, esaltato dalla monumentalità del luogo, le Grandi Aule delle Terme di Diocleziano. Soprattutto ai vuoti è infatti affidato un senso di continuità tra dentro e fuori, cosi che le sculture non vivono solo nello spazio ma nello stesso tempo lo creano, come se spazio e materia scultorea fossero un tutt’uno. Straordinaria la serie delle figure femminili sdraiate, come espressione dell’eterna femminilità, della Madre Terra. Alle Terme di Diocleziano 75 le opere esposte. La rassegna si suddivide in aree tematiche che esplorano l’età moderna, i temi della guerra e della pace, la più famosa tematica di Moore “madre e figlio” e le sculture destinate agli spazi pubblici.
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