The Pop-Up Royal Academy. The Shop
The Pop-Up Royal Academy. The Shop, Reale Accademia di Spagna, Roma
Dal 17 Giugno 2014 al 20 Luglio 2014
Luogo: Reale Accademia di Spagna
Indirizzo: piazza San Pietro in Montorio 3
Orari: tutti i giorni 10-19
Enti promotori:
- Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperación
- Dirección de Relaciones Culturales y Científicas (AECID)
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 5812806
E-Mail info: info@rosifontana.it
Sito ufficiale: http://www.thepopuproyalacademy.org/
L’opera d’arte può essere un prodotto commerciale? Un prodotto commerciale può essere un’opera d’arte? Il concetto del ready-made imposto nel panorama dell’arte, che nei primi anni del ‘900 scandalizzò i benpensanti, oggi si ripropone in chiave contemporanea con la “Tienda” (The Shop) nella mostra finale della Reale Accademia di Spagna in San Pietro in Montorio a Roma.
Cogliendo la suggestione di un mondo globalizzato, trasformato in unico mercato, luogo perenne di occasioni e promozioni, gli artisti, invitati dal curatore César Espada, daranno vita negli spazi espositivi della Reale Accademia di Spagna ad un POP-UP STORE, da qui il titolo della mostra: THE POP-UP ROYAL ACADEMY/THE SHOP.
I visitatori potranno comprare gli oggetti/opere più svariati: il Tempietto del Bramante anti-stress in poliuretano di Juancho Arregui, “l’asciugamano santo” e tappetino con la Sacra Sindone di Carmen Castañòn, le Tshirt dedicate a Mina dal titolo “Grande Grande Grande” e le carte da gioco “La Famiglia” dove non mancano Berlusconi, Papa Borgia, Don Corleone e Nonna Pamphili di Joaquìn Secall, il flipbook di 100 biglietti da un dollaro di Fernando Renes e molto altro disegnato dagli artisti dell’Accademia. Anche il catalogo di questa straordinaria mostra si presenta in una veste decisamente unica: è come un catalogo dell’IKEA e contiene prezzi e caratteristiche degli oggetti/opere in vendita. Come se non bastasse, il Royal Academy Pop-Up è anche uno store online su internet.
Il tema, coinvolgente, della mostra-kermesse vede anche la partecipazione di due grandi artisti spagnoli Carlos Pazos e Miguel Oriola, che hanno accolto con grande entusiasmo l’invito di Cesar Espada. In particolar maniera, e riallacciandosi al concept della rassegna, Carlos Pazos presenta una serie di mutande femminili da “mercato” con decori particolarmente irriverenti e il suo brand d’artista. Miguel Oriola presenta una serie di tazze e di piatti con figure di monache.
I pop-up store sono dei negozi dove periodicamente cambiano gli oggetti in vendita. Da ciò prende spunto la mostra finale dei borsisti della Reale Accademia, ma non solo, la riflessione è autoreferenziale: anche la Reale Accademia è un “pop-up store” che periodicamente cambia i suoi artisti. E quest’anno l’evento che si terrà martedì 17 giugno alle 19,30 vedrà esposte e contemporaneamente messe in vendita le opere realizzate.
Nuovi artisti e ricercatori, produzione e offerta artistica sempre differente: l’Accademia non è mai la stessa, anche questo è il segno e il senso della manifestazione: un pop-up retail che cambia periodicamente. Questa l’idea che la Dirección de Relaciones Culturales y Científicas del Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperación de España ha proposto ai residenti di quest’anno accademico, ed è nata la realizzazione di un lavoro comune: un merchandising dell’arte che si propone in questo singolare Shop della Reale Accademia di Spagna a Roma.
Cogliendo la suggestione di un mondo globalizzato, trasformato in unico mercato, luogo perenne di occasioni e promozioni, gli artisti, invitati dal curatore César Espada, daranno vita negli spazi espositivi della Reale Accademia di Spagna ad un POP-UP STORE, da qui il titolo della mostra: THE POP-UP ROYAL ACADEMY/THE SHOP.
I visitatori potranno comprare gli oggetti/opere più svariati: il Tempietto del Bramante anti-stress in poliuretano di Juancho Arregui, “l’asciugamano santo” e tappetino con la Sacra Sindone di Carmen Castañòn, le Tshirt dedicate a Mina dal titolo “Grande Grande Grande” e le carte da gioco “La Famiglia” dove non mancano Berlusconi, Papa Borgia, Don Corleone e Nonna Pamphili di Joaquìn Secall, il flipbook di 100 biglietti da un dollaro di Fernando Renes e molto altro disegnato dagli artisti dell’Accademia. Anche il catalogo di questa straordinaria mostra si presenta in una veste decisamente unica: è come un catalogo dell’IKEA e contiene prezzi e caratteristiche degli oggetti/opere in vendita. Come se non bastasse, il Royal Academy Pop-Up è anche uno store online su internet.
Il tema, coinvolgente, della mostra-kermesse vede anche la partecipazione di due grandi artisti spagnoli Carlos Pazos e Miguel Oriola, che hanno accolto con grande entusiasmo l’invito di Cesar Espada. In particolar maniera, e riallacciandosi al concept della rassegna, Carlos Pazos presenta una serie di mutande femminili da “mercato” con decori particolarmente irriverenti e il suo brand d’artista. Miguel Oriola presenta una serie di tazze e di piatti con figure di monache.
I pop-up store sono dei negozi dove periodicamente cambiano gli oggetti in vendita. Da ciò prende spunto la mostra finale dei borsisti della Reale Accademia, ma non solo, la riflessione è autoreferenziale: anche la Reale Accademia è un “pop-up store” che periodicamente cambia i suoi artisti. E quest’anno l’evento che si terrà martedì 17 giugno alle 19,30 vedrà esposte e contemporaneamente messe in vendita le opere realizzate.
Nuovi artisti e ricercatori, produzione e offerta artistica sempre differente: l’Accademia non è mai la stessa, anche questo è il segno e il senso della manifestazione: un pop-up retail che cambia periodicamente. Questa l’idea che la Dirección de Relaciones Culturales y Científicas del Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperación de España ha proposto ai residenti di quest’anno accademico, ed è nata la realizzazione di un lavoro comune: un merchandising dell’arte che si propone in questo singolare Shop della Reale Accademia di Spagna a Roma.
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