Melissa McGill. Marea

Melissa McGill, Red Regatta, 2019

 

Dal 30 Aprile 2026 al 10 Maggio 2026

Luogo: Corte Nova

Indirizzo: Corte Nova 2060/A, Castello

E-Mail info: associazionewaterprojects@gmail.com


Una marea che avanza e con le sue onde travolge Venezia. In queste onde si intrecciano le voci dei residenti, impegnati a resistere a un turismo sempre più invasivo, e quella della città stessa, minacciata dall’innalzamento delle acque. Di questi temi racconta Marea, il nuovo intervento pubblico di arte partecipata ideato dall’artista newyorkese Melissa McGill, che sarà visibile dal 30 aprile al 10 maggio 2026 in Corte Nova, nel sestiere di Castello, tra i Giardini della Biennale e l’Arsenale.

Sui tradizionali stenditoi (le tagge) della calle, la più fotografata e pittoresca di Venezia per via del bucato steso ad asciugare sempre bene in vista dei passanti, verranno esposte delle lenzuola dipinte che, intrecciandosi tra loro, richiameranno le onde della Laguna e le memorie dei residenti che vivono questa corte.

Per Melissa McGill il movimento dei teli diventa una metafora potente della nostra interconnessione con l’acqua, un respiro condiviso con la vita e con l’anima del luogo. Il progetto vuole celebrare la vitalità che nasce da questa relazione profonda e lanciare un messaggio di resistenza e vitalità comunitaria che conserva una propria voce autentica.

L’intervento espositivo è realizzato in collaborazione con i residenti di Corte Nova, con Massimiliano Smerghetto, con la project manager Marcella Ferrari, con l’Associazione Water Projects (un’associazione culturale senza scopo di lucro che opera con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale creata da Melissa McGill) e con il contributo di importanti e autorevoli associazioni e istituzioni tra cui: l’UNESCO, gli studenti dell’Università IUAV e gli studenti dell’Istituto Professionale Andrea Barbarigo di Venezia.

“Fin dalla prima volta che sono arrivata a Venezia, nel 1991, CorteNova mi ha profondamente colpita. I fili del bucato sospesi tra le case formano una trama che riflette le persone che vi abitano, ricca di storie, ritmi e memorie”, spiega Melissa McGill. “Nel corso degli anni ho assistito in prima persona ai profondi cambiamenti che stanno attraversando Venezia, mentre perde alcuni aspetti della sua identità più autentica; eppure, la vista dei panni stesi ad asciugare mi ha sempre dato speranza: è un segno di vita e di resilienza. Ho iniziato così a interrogarmi su come, attraverso il mio lavoro di artista, potessi attivare, celebrare e rendere visibile la vitalità della comunità veneziana, e allo stesso tempo stimolare una conversazione più ampia e globale sulle sfide che non riguardano solo Venezia, ma le comunità di tutto il mondo. Marea rappresenta la realizzazione di questa visione, resa possibile unicamente grazie a una collaborazione autentica e creativa”.

È stato così ricco il confronto con i residenti di questa corte che Melissa McGill sta realizzando un libro e un documentario per raccontare le testimonianze dei veneziani, di chi vive e ama questa città.

Marea ha ricevuto l’adesione all’iniziativa dalla Municipalità di Venezia -Murano - Burano e il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO per “il valore culturale”. Ha ricevuto inoltre il supporto e il plauso dell’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti d’America Mariangela Zappia, che commenta così il nuovo intervento dell’artista americana: “Con Marea Melissa McGill affronta in modo poetico e partecipativo temi cruciali come l’impatto del cambiamento climatico e del turismo di massa sul patrimonio materiale ed immateriale di Venezia, proponendo un intervento di arte pubblica radicato nella collaborazione con le comunità locali. È un progetto che attraverso Venezia e la sua vocazione al dialogo, indaga la resilienza urbana e il rapporto tra cultura, ambiente e identità collettiva. Marea è poesia e bellezza, è impegno e comunità”.

Nella realizzazione di questo progetto collabora con Melissa, il veneziano Massimiliano Smerghetto, da sempre impegnato in attività in ambito economico e culturale per promuoverne e difendere il tessuto cittadino e la vitalità comunitaria. Il negozio La Beppa, in salizada San Francesco de la Vigna a Castello, che gestisce insieme alla sua famiglia da più di vent’anni, è un vero e proprio punto di riferimento per la città.

Oltre all’intervento espositivo, la galleria d’arte contemporanea 10&Zero Uno di Chiara Boscolo, in via Garibaldi (Castello 1830), diventerà il punto informativo di Marea e ospiterà una mostra di Melissa McGill dal titolo Aquae aperta al pubblico fino al 20 giugno 2026.
L’inaugurazione è prevista per il 30 aprile dalle 18.00 alle 21.00.

Melissa McGill è un’artista interdisciplinare, vive a New York, espone le sue opere a livello nazionale e internazionale dal 1991, con recenti mostre personali presso Mazzoleni, Torino, Italia, The Lightbox, Woking, Regno Unito; Mazzoleni, Londra-Torino; TOTAH, New York; White Cube, Londra; Power House, Memphis. È laureata alla Rhode Island School of Design. Ha ricevuto un contributo per la sua attività artistica dal National Endowment for the Arts – programma Art Works. L’artista è stata selezionata dalla Rockefeller Foundation per partecipare al prestigioso programma di residenza artistica e accademica presso il suo Centro Bellagio, sul Lago di Como (2026). Nel settembre 2025, Melissa McGill, commissionata da The Bentway, ha presentato una nuova storia d’acqua in Canada, A Lake /tory – Lago Ontario, Toronto, in collaborazione con Jason Logan e Dr. Duke Redbird: una spettacolare processione di canoe ha scritto una nuova storia del Lago Ontario del Toronto Waterfront attraverso il colore, nel cielo e sull’acqua. Oltre 400 canoisti e pagaiatori locali hanno partecipato a questa performance, muovendosi in un corteo lento e armonico, portando dei dipinti monocromi realizzati con pigmenti naturali raccolti dal lago e dalla sua riva, animati dal vento. L’opera invita a cambiare sguardo, a partecipare e lasciarci guidare dalla creatività e dalla saggezza della natura, dando risalto alla vitalità dell’ecosistema e della comunità. I lavori di Melissa si distinguono per esperienze immersive site-specific, che esplorano il dialogo tra terra, acqua, tradizioni sostenibili e l’interconnessione tra gli esseri viventi. Al cuore della sua ricerca vi è un forte focus sulla comunità, sulle esperienze condivise e sul loro impatto positivo e duraturo. La sua pratica artistica abbraccia una vasta gamma e installazioni video, dando vita a opere capaci di stimolare la riflessione e il coinvolgimento collettivo.

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