Attenzione: alcuni musei, gallerie e luoghi espositivi potrebbero essere temporaneamente chiusi al pubblico.

Mostra Da Donatello a Alessandro Vittoria, 1450 - 1600. 150 anni di scultura nella Repubblica di Venezia a Venezia. Le informazioni sulla mostra Da Donatello a Alessandro Vittoria, 1450 - 1600. 150 anni di scultura nella Repubblica di Venezia, i curatori, gli orari di ingresso, il costo dei biglietti, i numeri per prenotare, il comunicato stampa sulla mostra Da Donatello a Alessandro Vittoria, 1450 - 1600. 150 anni di scultura nella Repubblica di Venezia del museo Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia.

Tullio Lombardo, Doppio ritratto. Marmo di Carrara, 47 x 50 cm. Venezia, Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura

Tullio Lombardo, Doppio ritratto. Marmo di Carrara, 47 x 50 cm. Venezia, Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura

Mappa

  • Città: Venezia
  • Provincia: Venezia
  • Indirizzo: Calle Ca' d'Oro 3934
  • Sito ufficiale

Scheda Mostra

Da Donatello a Alessandro Vittoria, 1450 - 1600. 150 anni di scultura nella Repubblica di Venezia

Donatello, Antonio Rizzo, Pietro, Tullio, Antonio Lombardo, Jacopo Sansovino, Alessandro Vittoria


  • Luogo: Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro
  • Curatori: Toto Bergamo Rossi e Claudia Cremonini
  • Città: Venezia
  • Provincia: Venezia
  • Data inizio: 22 Aprile 2022
  • Data fine: 30 Ottobre 2022
  • Costo del biglietto: 6 € (fermo restando le gratuità di legge e l’ingresso a 2€ per i cittadini UE di età compresa tra i 18 e i 25 anni)
  • Sito ufficiale

Comunicato Stampa:

La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro è lieta di annunciare Da Donatello a Alessandro Vittoria, 1450 - 1600. 150 anni di scultura nella Repubblica di Venezia, la prima grande mostra veneziana dedicata alla scultura veneta a cura di Toto Bergamo Rossi, direttore di Venetian Heritage e Claudia Cremonini, direttore della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro. Organizzata e finanziata dalla Fondazione Venetian Heritage, in collaborazione con la Direzione regionale Musei Veneto, la mostra aprirà al pubblico il prossimo 22 aprile e rimarrà visitabile fino al 30 ottobre 2022.

L’esposizione, allestita al piano nobile del palazzo, si concentrerà sul dialogo tra diverse opere di maestri che hanno lavorato a Venezia e nei territori della Repubblica tra il XV e il XVII secolo, quali Donatello, Antonio RizzoPietro, Tullio e Antonio Lombardo fino a Jacopo Sansovino e Alessandro Vittoria, proponendo, oltre a opere già note al grande pubblico, alcune sculture mai viste in contesti museali. La mostra nel suo complesso si prefigge di restituire ai visitatori la varietà interpretativa della tecnica scultorea, sottolineandone la ricchezza di materiali, le potenzialità espressive e le declinazioni estetiche all’interno di un contesto storico-artistico che troppo spesso predilige, nel discorso su Venezia, la pittura.

Grazie a importanti prestiti provenienti da istituzioni nazionali, internazionali e collezioni privateil percorso sarà incentrato sui momenti più significativi di una vicenda molto più̀ ampia e diramata quale fu quella della produzione scultorea in ambito veneto dal primo Rinascimento alla tarda Maniera, nell’intento di evidenziare la complessità di apporti stilistici e iconografici convergenti su Venezia in anni di forte rinnovamento per la cultura figurativa locale.


La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, forte di una raccolta museale tra le più importanti in città per la qualità delle opere di diverse epoche e tipologie, è da sempre a Venezia uno dei capisaldi del collezionismo privato confluito in raccolte pubbliche e il luogo per eccellenza di concentrazione di capolavori scultorei provenienti da contesti monumentali dispersi, in larga parte concepiti per complessi ecclesiastici smembrati o non più̀ esistenti del territorio lagunare. La presenza di una prestigiosa raccolta di bronzi e sculture di area veneta – prevalentemente rinascimentali, ma con testimonianze di pregio che si spingono fino al Seicento e al Settecento – è il frutto della volontà originaria di destinare a Ca’ d’Oro importanti testimonianze della Venezia scomparsa che andarono ad arricchire, fin dalla sua inaugurazione nel 1927, il nucleo proveniente dal lascito del barone Franchetti.

“Questa mostra sancisce il pieno ritorno di Ca’ d’Oro nel grande circuito espositivo veneziano e siamo molto lieti che ciò avvenga con un’iniziativa, prevista in concomitanza con la Biennale d’Arte, che lega la sua ideazione alla peculiarità delle raccolte e offre l’opportunità di valorizzare un settore importante del patrimonio museale, legato a doppio filo al collezionismo e alla memoria dal territorio”, afferma Claudia Cremonini, co-curatrice della mostra e direttore della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro. “La sede – ci è parso – non poteva essere più appropriata per una mostra sulla scultura.  Quest’ultima, assieme alla presenza pervasiva del marmo, gioca un ruolo chiave nel raccordo ideale tra interno ed esterno, tra lo straordinario apparato ornamentale del Palazzo e le collezioni d’arte in esso ospitate”.
 
“Venetian Heritage è orgogliosa di sostenere e promuovere, ancora una volta, il patrimonio culturale della Serenissima”, dichiara Toto Bergamo Rossico-curatore della mostra e direttore della fondazione Venetian Heritage. “Questo progetto espositivo mira a valorizzare la troppo sottostimata scultura veneta e allo stesso tempo il prestigioso museo della Ca’ d’Oro, il quale alla fine di questa esposizione sarà sottoposto a un generale intervento di restyling e update espositivo finanziato da Venetian Heritage”

La mostra Da Donatello a Alessandro Vittoria, 1450 – 1600 si prefigge, inoltre, di accompagnare il visitatore in un itinerario diffuso in città: è stata infatti progettata un’apposita segnaletica che indica la presenza di capolavori scolpiti conservati all’interno delle chiese e dei musei veneziani per creare un dialogo integrato e diffuso tra i diversi punti di interesse.

L’esposizione si avvale della collaborazione di Marsilio Arte per la parte organizzativa e di coordinamento della comunicazione, nonché per la pubblicazione del catalogo che la documenta anche attraverso una importante campagna fotografica realizzata per l’occasione.