Il  nuovo volto del museo fiorentino

Nel futuro degli Uffizi. Tra due anni la chiusura dei lavori

Uffizi, nuova area accoglienza visitatori I Courtesy Gallerie degli Uffizi
 

Francesca Grego

06/08/2026

Firenze - Procede il progetto di rinnovamento delle Gallerie degli Uffizi, un piano di interventi per cinquanta milioni di euro varato nel 2024 che, promette il direttore Simone Verde, entro i prossimi due anni darà un nuovo volto al museo simbolo di Firenze. Importanti cambiamenti interesseranno l’intero complesso museale, dalla Galleria delle Statue e delle Pitture a Palazzo Pitti, fino al Giardino di Boboli, dove va avanti il percorso di rinascita inaugurato dal precedente direttore Eike Schmidt. La prima novità è di fatto invisibile, ma fondamentale per preservare l’immenso patrimonio del museo, che a tale scopo si doterà di impianti di trattamento dell’aria e climatizzazione all’avanguardia. Ma i lavori coinvolgeranno ogni aspetto della vita del museo, con restauri, riallestimenti, apertura e valorizzazione di nuovi spazi, rinnovamento dei percorsi di visita e degli apparati didattici. “Crediamo - afferma Verde - che grazie a questa serie di interventi senza precedenti e di straordinaria vastità e profondità, gli Uffizi offriranno al mondo un volto ancora migliore di quello che offrono oggi e soprattutto saranno sempre più all’altezza di rappresentare una delle icone fondamentali della nostra nazione agli occhi del mondo”.  

Una nuova area espositiva di circa 1000 metri quadri sarà a disposizione dei visitatori di Palazzo Pitti grazie alla musealizzazione dell’ultimo piano, detto “Piano degli Occhi”, finora sconosciuto al pubblico, mentre il Tesoro Mediceo, al piano terra, sarà interessato da importanti interventi. La Galleria Palatina, antica quadreria dei granduchi di Firenze riccamente affrescata che fa da cornice a capolavori di Raffaello, Tiziano, Perugino, Canova, sarà valorizzata da impianti di illuminazione completamente rinnovati e dal restauro di numerose sale. Al Giardino di Boboli, il cui patrimonio vegetale negli ultimi anni si è avvantaggiato di oltre  2600 nuove piantumazioni, saranno invece restaurati l’Anfiteatro, la Fontana di Nettuno e la Fontana dell’Isola


Palazzo Pitti, Sala di Saturno I Courtesy Gallerie degli Uffizi

Tra qualche mese agli Uffizi partiranno i lavori per il nuovo ingresso alla sala monumentale destinata all’accoglienza dei visitatori affacciata su Piazza del Grano, mentre un’inedita sezione introduttiva racconterà al pubblico la storia delle collezioni. Procede, infine, il ripensamento del percorso museale delle Gallerie: tra le novità in arrivo figurano la sala con i ritratti degli Uomini illustri di Andrea del Castagno e il ricetto delle iscrizioni antiche. Nuova vita anche alle sale dei Fiamminghi, decorate con affreschi di fine Cinquecento. Qui riallestimento e illuminazione daranno risalto a 31 capolavori di maestri come Albrecht Dürer, Lucas Cranach il Vecchio, Hans Memling, Rogier Van Der Weyden, uno dei nuclei più significativi di pittura nordica presenti in Europa, riunito a Firenze grazie al collezionismo cosmopolita dei Medici. 


Palazzo Pitti, Sala Bianca, nuova illuminazione I Courtesy Gallerie degli Uffizi

Leggi anche:
• Il nuovo volto degli Uffizi. Dal Gabinetto dei Marmi alle Sale dei Fiamminghi
Boboli 2030: il futuro del parco mediceo in un piano da 50 milioni
Il rilancio del Giardino di Boboli, dall'Anfiteatro alla Fontana di Nettuno