Arte e conflitti in Asia Centrale: la Sindrome di Tamerlano
26/05/2005
Come si configura una nuova identità islamica in Asia Centrale nell’epoca di un conflitto che attraversa larghe parti del Medio Oriente, del Caucaso e del Sub-Continente Indiano ed in cui l’Islam radicale è un protagonista indiscusso? A rispondere o piuttosto ad attraversare le questioni di cui sopra saranno gli artisti di questa mostra e le loro opere: Said Atabekov, Smail Bayalev, Muratbek Dzhumalev, Alimzhan Gorobaev, Gulnara Kasmaleva, Rhustam Khalfin, Roman Maskaliov, Erbosyn Meldybekov, Almagul Menlibaeva, Saken Narynov, Gennady Ratushenko, Georgy Tryakin-Bukharov, Alexander Ugai.
Le opere, spesso di grandi dimensioni, a volte di carattere installatorio, verranno allestite nelle sale di Palazzo dei Sette di Orvieto dagli artisti stessi. Protagonisti di una nuova generazione centroasiatica, essi affrontano le questioni della violenza e del conflitto, dello sciamanesimo e dell’Islam, delle metropoli già sovietiche e della “steppa eterna” avvalendosi dei media tecnologici come il video e la fotografia, dei materiali tradizionali come il feltro, dei linguaggi canonici come la pittura e la scultura.
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