Il 21, 22 e 23 giugno nelle sale il docufilm di Sky e Nexo Digital

La Grande Arte al Cinema riparte da Raffaello. Il giovane prodigio

Raffaello. Il giovane prodigio, Dettaglio, Madonna d'Alba | Courtesy Nexo Digital
 

Samantha De Martin

25/05/2021

Spetta alla grazia di Raffaello, adagiata tra sguardi di dame e di madonne, alzare il sipario della Grande Arte al Cinema per far vibrare il grande schermo di emozioni, curando l'animo con la magia dei suoi capolavori senza tempo.
Smorzate e interrotte dalla pandemia, le celebrazioni dedicate ai 500 anni dalla scomparsa del pittore si spostano al cinema per portare nelle sale una nuova stagione cinematografica firmata Sky e Nexo Digital.
Solo il 21, 22 e 23 giugno sarà nelle sale Raffaello. Il giovane prodigio, evento che celebra la carriera artistica e le vicende umane dell’Urbinate attraverso la potenza di una pittura capace di attraversare i secoli e offrire emozioni e riflessioni inaspettate con il confortante tocco di un pennello unico.
Spartito di questo "concerto" di capolavori diretto da Massimo Ferrari e raccontato dalla voce di Valeria Golino, il nucleo di ritratti femminili di Raffaello, stelle brillanti di una galassia perfetta. La madre, l’amante, la committente, la dea si muovono tra i pennelli e la vita del maestro, consentendo di raccontare il pittore da una nuova prospettiva e di indagare sulla sua continua ricerca di bellezza assoluta.




Chi, per i motivi legati all’emergenza sanitaria, si fosse perso la straordinaria mostra alle Scuderie del Quirinale, Raffaello 1520-1483, potrà recuperare, riafferrando sul grande schermo i capolavori dell’Urbinate raccolti tutti insieme in una sola storica esposizione.
La Muta, la Dama con Liocorno, la Velata, la Fornarina, oltre a racchiudere la continua capacità del maestro di mutare, alla maniera dei grandi artisti contemporanei, seguono la metamorfosi artistica del pittore e la sua abilità nel fare evolvere costantemente la propria arte senza mai ripetersi.


Backstage Raffaello. Il giovane prodigio | Courtesy Sky

Quando, a otto anni, Raffaello perse la madre, il padre, Giovanni Santi, avrebbe ritratto la moglie Magìa nelle vesti di una Madonna che fa addormentare il proprio bambino, mantenendo vivo nel figlio il suo ricordo. La Vergine e il bambino diventano così temi portanti di tutta la carriera di Raffaello e, assieme ai ritratti femminili, rappresentano le opere che più intensamente raccontano la straordinaria abilità dell'artista gentile di interpretare la bellezza.

Pittore del Papa, conservatore delle antichità, archeologo-esploratore, il maestro di Urbino - che si accinge a portare di nuovo il pubblico in sala - è una figura versatile, punto di riferimento tanto per i contemporanei quanto per le generazioni successive. A guidare gli spettatori alla scoperta dell’artista saranno autorevoli voci, da Vincenzo Farinella, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna all’Università di Pisa e consulente storico-scientifico del progetto, alla storica dell’arte Lorenza Mochi Onori, da Tom Henry, direttore dell’Università del Kent a Roma, a Gloria Fossi, storica dell’arte medievale e moderna.


Raffaello. Il giovane prodigio, Animazione grafica per i funerali di Raffaello | Courtesy Nexo Digital

L’impiego di animazioni realizzate dall’illustratore pluripremiato Giordano Poloni conferirà a emblematici passaggi della storia di Raffaello un linguaggio evocativo e sognante.
Realizzato da Sky con la produzione esecutiva affidata a Progetto Immagine, Raffello. Il giovane prodigio ha ottenuto il Patrocinio della Città di Urbino.

La Grande Arte al Cinema è un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital ed è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies.it, ARTE.it e in collaborazione con Abbonamento Musei.


Raffaello. Il giovane prodigio, Dettaglio, Dama con Liocorno | Courtesy Nexo Digital

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