“La Memoria infedele” alla Galleria Planetario
05/05/2005
Ritenuto da molti il maggiore paesaggista italiano odierno, Ubaldo Bartolini si è sempre distinto per lo spessore creativo ed il caratteristico linguaggio. La lenta ed ininterrotta contemplazione di Bartolini è come una calma poesia recitata nel paesaggio romano: il movimento lento e grave dell’artista stende il colore come una pelle cromatica, trasfigurando oggetti ed ambienti in vere e proprie tonalità di luce. L'osservazione di Bartolini è un percorso verso orizzonti lontani, simile a quello dei suoi piccoli viandanti e lavandaie.
“La Memoria infedele”
UBALDO BARTOLINI
Galleria Planetario – Arte Moderna e Contemporanea - Trieste
3 giugno – 6 agosto 2005
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Mondo | Il Bel Paese nel 2026 del museo viennese
L’anno italiano del Kunsthistorisches Museum
-
Udine | Aquileia, dove il vino è storia
Aquileia a TourismA: quando il vino racconta duemila anni di storia
-
Venezia | Dal 9 maggio al 22 novembre
“In Minor Keys”. Venezia svela la Biennale Arte 2026
-
Milano | In mostra alla GAM dal 27 febbraio
La riscoperta di Troubetzkoy, dal Musée d’Orsay a Milano
-
Mondo | A Londra dal 2 maggio al 23 agosto
Nella primavera di Londra brilla Zurbarán
-
Da Dostoevskij a Yoko Ono: quando l'arte interpreta l'Homo Ludens
Il gioco nell’arte, tra destino e rappresentazione