Pozzati in una mostra dedicata agli orrori delle carceri irachene
28/04/2005
L'ultimo e inedito ciclo dell'artista bolognese Concetto Pozzati, rivisita gli orrori del carcere irakeno di Abu Ghraib.
Il ciclo, Torture, cui l'artista ha lavorato per buona parte del 2004, viene presentato per la prima volta al Castello di Arceto di Scandiano (Reggio Emilia), dal 25 aprile al 26 giugno 2005: disegni e dipinti in cui prevalgono due colori, il nero e il viola, e nei quali compaiono ossessivamente sia le immagini divenute tristemente note che quelle suscitate nell'immaginario di Pozzati: persone bendate; strumenti di tortura, come le forbici; cani aizzati contro prigionieri inermi, dalle mani legate, impossibilitati a difendersi; scimmie urlanti; grovigli di corpi nudi.
CONCETTO POZZATI, TORTURE
Castello di Arceto, Scandiano (Reggio Emilia)
25 aprile - 26 giugno 2005
orari: venerdì, 21.00 - 23.00; domenica e festivi: 10.00 - 13.00, 15.00 - 19.00 e 21.00 - 23.00.
Ingresso libero
VEDI ANCHE
-
I programmi da non perdere dal 10 al 16 agosto
La settimana di ferragosto in tv, dagli Etruschi ad Artemisia Gentileschi
-
Roma | I dettagli della scoperta
Domus o caserma? A Villa Celimontana emerge un edificio che è un enigma
-
Roma | Torna il finalmente il cinema d'arte sul grande schermo
ARTE.it media partner de "I GRANDI MAESTRI" di KUBLAI Film
-
Cinque maestri, cinque film: la stagione Kublai
I Grandi Maestri: da Caravaggio a Herzog, cinque appuntamenti al cinema con i giganti dell'immaginario
-
Firenze | Il nuovo volto del museo fiorentino
Nel futuro degli Uffizi. Tra due anni la chiusura dei lavori
-
Taranto | In mostra al MarTa fino al 10 gennaio 2027
Essere atleti nel mondo antico. A Taranto, per i Giochi del Mediterraneo
LA MAPPA
NOTIZIE