Venezia e il secolo della Biennale presso il Palazzo della Ragione di Verona
04/03/2008
"Venezia e il secolo della Biennale" è il titolo della mostra, allestita presso il Palazzo della Ragione dal 15 marzo al 29 giugno, che documenta per mezzo di dipinti, vetri e fotografie dalla Collezione della fondazione di Venezia, il centenario rapporto tra la città di Venezia e la Biennale. Una storia ricca di avvenimenti artistici, polemiche culturali, mutamenti politici e perfino scandali: a partire dalla fondazione nel 1895, passando per il "rumoroso" arrivo nel 1910 dei Futuristi, il periodo tra le due guerre, la riapertura nel 1948, l'esplosione della Pop Art americana nel 1964, la contestazione del 1968, il rinnovo statutario del 1973, fino agli eventi dei nostri giorni. Una storia documentata da una cinquantina di dipinti, tra i quali spiccano opere di Boccioni e i Ciardi, De Pisis e Carena, Casorati e Depero, Cagnaccio di San Pietro e Marussig, Vedova e Santomaso, Pizzinato, Tancredi e Plessi. Il percorso espositivo comprende anche una trentina di vetri di Murano tra i quali troviamo, oltre quelli di maestri vetrai leggendari, i nomi di prestigiosi artisti e designers quali Tapio Wirkkala, Carlo Scarpa e Paolo Venini. La rassegna è introdotta da una selezione di riproduzioni fotografiche dei maggiori protagonisti dell'arte del XX secolo, spesso ritratti al lavoro durante l'allestimento del loro spazio espositivo alla Biennale.
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