Vistamare presenta Haim Steinbach
06/04/2007
Haim Steinbach è noto come l’iniziatore di una pratica artistica basata sulla selezione e la composizione di oggetti già esistenti. Gli oggetti sembrano esposti, ma in realtà essi sono sistemati come se fossero messi in scena e la loro disposizione può essere paragonata a un arrangiamento musicale, all’ Haiku, o alla poesia resa concreta. La scelta degli oggetti e il loro raggruppamento riflette le loro affinità tipologiche e le loro relazioni metonimiche.
A Vistamare Steinbach espone un gruppo di opere relative ai suoi incontri recenti con oggetti di varie persone e di vari luoghi. Per esempio, nel quartiere di Ocean Beach a San Diego, California ci sono molti negozi di antiquariato e di oggetti usati che l’artista frequenta spesso e dove ha trovato svariati sanitari in miniatura e due minuscole brocche a forma di faccia. La faccia è leggermente distorta, allungata e la sua forma la fa assomigliare a una persona che ha sentimenti e addirittura una sua opinione sull’esistenza, come se dicesse “io esisto”, “sono viva”.
VEDI ANCHE
-
Brescia | 200 anni di mecenatismo, scoperte e identità collettiva
Brescia, il grande romanzo di una città raccontato dai suoi tesori
-
I programmi dal 2 all’8 novembre
La settimana dell’arte in tv, da Tintoretto a Jeff Koons
-
Udine | 1976–2026 | Cinquant'anni dal sisma del Friuli
Friuli 1976: cinquant’anni dopo il terremoto, Marco Petrus riprende il progetto del padre
-
Dalla pittura preraffaellita al cinema, la lunga storia di un mito
L'Egitto immaginario. Duemila anni di egittomania nell'arte
-
I programmi dal 26 ottobre al 1° novembre
La settimana dell’arte in tv, dal mito di Troia a Leonardo da Vinci
-
Trento | A Rovereto fino al 14 febbraio 2027
Con Gianni Berengo Gardin, al Mart un anno dopo
LA MAPPA
NOTIZIE