Grandi collezioni dal mondo
Capolavori del Museo di Belle Arti di Budapest in mostra a Milano
Giaele e Sisara, Artemisia Gentileschi, 1620, Olio su tela, Museum of Fine Arts, Budapest
L. Sanfelice
14/09/2015
Milano - In occasione di Expo, Palazzo Reale inaugura una nuova collana di esposizioni che programma di invitare a Milano importanti collezioni museali del mondo.
Il progetto pilota, intitolato “Da Raffaello a Schiele”, comincerà il proprio tour dal Museo di Belle Arti di Budapest dove si conserva una ricca raccolta di opere d’arte, con capolavori che dal Medioevo arrivano al Novecento.
Per la mostra, 76 opere della collezione lasceranno la capitale ungherese dal 17 settembre 2015 al 7 febbraio 2016, permettendo al grande pubblico di ammirare un’accurata selezione articolata sul modello del grande centro espositivo di Budapest dove, sala dopo sala, si insegue la grande bellezza dell’arte per costruire un “museo ideale” in cui ammirare le meraviglie del Cinquecento, Seicento e Settecento passando per l’Età barocca, il Simbolismo e l’Espressionismo, e giungendo fino alle Avanguardie.
Raffaello, Tintoretto, Durer, Velasquez, Rubens, Goya, Gentileschi, Canaletto, Manet, Cezanne, Gauguin e tantissimi altri grandi artisti saranno presenti con opere di straordinario valore. E per ragioni di ordine conservativo si segnala che nel periodo di apertura della mostra otto disegni preparatori di dipinti e sculture di grandi artisti si alterneranno ad altrettante opere su carta.
Il progetto pilota, intitolato “Da Raffaello a Schiele”, comincerà il proprio tour dal Museo di Belle Arti di Budapest dove si conserva una ricca raccolta di opere d’arte, con capolavori che dal Medioevo arrivano al Novecento.
Per la mostra, 76 opere della collezione lasceranno la capitale ungherese dal 17 settembre 2015 al 7 febbraio 2016, permettendo al grande pubblico di ammirare un’accurata selezione articolata sul modello del grande centro espositivo di Budapest dove, sala dopo sala, si insegue la grande bellezza dell’arte per costruire un “museo ideale” in cui ammirare le meraviglie del Cinquecento, Seicento e Settecento passando per l’Età barocca, il Simbolismo e l’Espressionismo, e giungendo fino alle Avanguardie.
Raffaello, Tintoretto, Durer, Velasquez, Rubens, Goya, Gentileschi, Canaletto, Manet, Cezanne, Gauguin e tantissimi altri grandi artisti saranno presenti con opere di straordinario valore. E per ragioni di ordine conservativo si segnala che nel periodo di apertura della mostra otto disegni preparatori di dipinti e sculture di grandi artisti si alterneranno ad altrettante opere su carta.
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