In programma opere su Edi Rama, Gaudì, Dalì, Brancusi e Cartier-Bresson
I diciotto anni di Artecinema
L.S.
10/10/2013
Napoli - Inaugura oggi al Teatro San Carlo di Napoli la diciottesima edizione di Artecinema, Festival Internazionale Film sull’Arte Contemporanea che proseguirà fino al 13 ottobre nella sede del Teatro Augusteo.
Il programma, che raccoglie una selezione di 21 documentari organizzati nelle tre sezioni “Arte e Dintorni”, “Architettura” e “Fotografia”, prevede proiezioni in lingua originale con traduzione simultanea in cuffia intervallate da incontri e dibattiti con registi, artisti e produttori.
L’ingresso è gratuito e tra gli appuntamenti da non lasciarsi sfuggire spiccano “Dammi i colori”, un lavoro sull’attuale Primo Ministro albanese Edi Rama, ex sindaco di Tirana, e artista che nel 2003 avviò un progetto per ravvivare la città colorando i palazzi e nel 2005 si guadagnò un posto nell’elenco stilato dal Time Magazine degli eroi europei che lavorano per cambiare in meglio il mondo.
In cartello anche un documentario sul MUMO, museo mobile destinato ai bambini, installato in un container e trasportato su un apposito autocarro, a cui hanno contribuito 16 artisti di fama mondiale come Maurizio Cattelan, John Baldessari, Daniel Buren, James Turrel, Ghada Amer e Chéri Samba. E ancora opere dedicate a Dalì, Mirò, a Gaudì e al progetto della Sagrada Familia, a Costantin Brancusi, a Sol LeWitt, Liu Bolin, Henry Cartier-Bresson.
Il programma, che raccoglie una selezione di 21 documentari organizzati nelle tre sezioni “Arte e Dintorni”, “Architettura” e “Fotografia”, prevede proiezioni in lingua originale con traduzione simultanea in cuffia intervallate da incontri e dibattiti con registi, artisti e produttori.
L’ingresso è gratuito e tra gli appuntamenti da non lasciarsi sfuggire spiccano “Dammi i colori”, un lavoro sull’attuale Primo Ministro albanese Edi Rama, ex sindaco di Tirana, e artista che nel 2003 avviò un progetto per ravvivare la città colorando i palazzi e nel 2005 si guadagnò un posto nell’elenco stilato dal Time Magazine degli eroi europei che lavorano per cambiare in meglio il mondo.
In cartello anche un documentario sul MUMO, museo mobile destinato ai bambini, installato in un container e trasportato su un apposito autocarro, a cui hanno contribuito 16 artisti di fama mondiale come Maurizio Cattelan, John Baldessari, Daniel Buren, James Turrel, Ghada Amer e Chéri Samba. E ancora opere dedicate a Dalì, Mirò, a Gaudì e al progetto della Sagrada Familia, a Costantin Brancusi, a Sol LeWitt, Liu Bolin, Henry Cartier-Bresson.
VEDI ANCHE
-
Brescia | 200 anni di mecenatismo, scoperte e identità collettiva
Brescia, il grande romanzo di una città raccontato dai suoi tesori
-
I programmi dal 2 all’8 novembre
La settimana dell’arte in tv, da Tintoretto a Jeff Koons
-
Udine | 1976–2026 | Cinquant'anni dal sisma del Friuli
Friuli 1976: cinquant’anni dopo il terremoto, Marco Petrus riprende il progetto del padre
-
Dalla pittura preraffaellita al cinema, la lunga storia di un mito
L'Egitto immaginario. Duemila anni di egittomania nell'arte
-
I programmi dal 26 ottobre al 1° novembre
La settimana dell’arte in tv, dal mito di Troia a Leonardo da Vinci
-
Mondo | Un antico delitto torna in scena a Vienna
Giallo al Kunsthistorisches Museum. L’assassina è Cleopatra?
LA MAPPA
NOTIZIE