Pisa protegge l'inno alla pace di Haring
05/06/2013
Pisa - Di norma, per ottenere il vincolo di una soprintendenza un bene artistico deve essere stato realizzato da almeno cinquant'anni. Ma ci sono delle eccezioni: è il caso del murale di Pisa, ”Tuttomondo”, l’unico realizzata su un edificio pubblico italiano dall’artista newyorkese Keith Haring. L'opera, dedicata al tema della "pace universale" e realizzata in Largo Zandonai, che presto verrà ribattezzata "Piazzetta Haring", risale al1989. Solo un anno dopo l'artista, ammalato da tempo di AIDS, moriva prematuramente.
"E’ un atto cui si ricorre raramente per opere contemporanee ma dovuto per la conservazione di un dipinto considerato unico da molti storici dell’arte contemporanea, dato che si tratta dell’ultima opera realizzata da Haring prima della morte, dell’unica che in Italia si trova ancora in un’area pubblica e anche della più bella da lui mai realizzata, secondo molti critici ed esperti di ‘street art", come ha spiegato la Soprintendenza di Pisa ad Adnkronos.
Nicoletta Speltra
"E’ un atto cui si ricorre raramente per opere contemporanee ma dovuto per la conservazione di un dipinto considerato unico da molti storici dell’arte contemporanea, dato che si tratta dell’ultima opera realizzata da Haring prima della morte, dell’unica che in Italia si trova ancora in un’area pubblica e anche della più bella da lui mai realizzata, secondo molti critici ed esperti di ‘street art", come ha spiegato la Soprintendenza di Pisa ad Adnkronos.
Nicoletta Speltra
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