Adamo
Adam è una delle grandi figure maschili realizzate da Auguste Rodin all’inizio degli anni Ottanta dell’Ottocento. La scultura nacque nel contesto del progetto monumentale della Porta dell’Inferno, commissionato allo scultore dal Ministero francese delle Belle Arti nel 1880. Rodin immaginò le figure di Adamo ed Eva collocate ai lati della porta, come simbolo dell’origine dell’umanità e delle conseguenze del peccato originale. L’opera fu presentata al Salon di Parigi del 1881 con il titolo La Creazione dell’uomo. Il corpo nudo di Adamo, possente e muscoloso, mostra chiaramente l’influenza di Michelangelo, che Rodin aveva studiato durante il suo viaggio in Italia negli anni Settanta dell’Ottocento. La posa contorta e l’energia della figura rivelano tuttavia un linguaggio scultoreo nuovo, capace di trasformare il modello rinascimentale in una figura carica di tensione emotiva. Adamo appare con il busto inclinato e la testa leggermente abbassata, mentre un braccio si allunga verso il basso indicando la terra. Questo gesto sottolinea la dimensione terrena dell’uomo e il legame con la materia da cui è stato creato. A differenza dell’Adamo dipinto da Michelangelo nella Cappella Sistina, che riceve la scintilla divina, la figura di Rodin sembra già segnata dalla consapevolezza della propria condizione umana. Pur concepita come parte di un complesso monumentale, la scultura divenne presto un’opera autonoma. Con la sua potente anatomia e la tensione drammatica del corpo, Adam è oggi considerato uno dei primi esempi della rivoluzione espressiva introdotta da Rodin nella scultura moderna.
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