Dal 19 agosto al 6 novembre
Quando l'arte è ambient. Estate a Trento con Brian Eno
Castello del Buonconsiglio, Trento. Foto A. Ceolan
Francesca Grego
10/05/2022
Trento - Installazioni multimediali tutte da vivere, per scoprire i tesori delle Dolomiti sotto una nuova luce: è il progetto Brian Eno x Trentino, che quest’estate trasformerà il volto di due luoghi simbolo della regione con l’inventiva complicità del musicista e videoartista britannico. Un’esperienza parzialmente nuova per il pubblico, ma non per il padre della musica ambient, che da tempo si diletta a creare paesaggi sonori immersivi. Display, diffusori acustici e immagini in perpetuo movimento sono i ferri del mestiere di Eno, che fonde musica e arti figurative in dialogo con lo spazio e gli spettatori: il risultato è un flusso sensoriale che combina forme, luci e suoni con esiti virtualmente infiniti, dove non tutto è come appare e ogni cosa cambia impercettibilmente in modo casuale e inesorabile.

Brian Eno. Photo © Shamil Tanna
Dal 19 agosto al 6 novembre lo vedremo al Castello del Buonconsiglio di Trento, tra i Giardini di Magno Palazzo e il Cortile dei Leoni: qui il compositore realizzerà un’installazione site-specific a base di musica generativa (Audio Installation for Buonconsiglio), da fruire in contemporanea con il percorso espositivo del museo. Posizionate nei luoghi chiave del castello e concepite appositamente per ciascuno di essi, le opere di Brian Eno offriranno a ciascun visitatore un’esperienza di visita sinestetica unica e irripetibile. “Le persone tendono a immaginare che fare arte sia come fare architettura: che tu abbia in mente un ‘progetto’ o una ‘visione’ prima di iniziare”, racconta l’artista: “Ma la mia sensazione è che fare arte possa essere più utilmente considerato come giardinaggio: pianti alcuni semi e poi inizi a guardare cosa succede tra loro, come prendono vita e come interagiscono”.

Brian Eno, 77 Million Paintings alla Sidney Opera House © Brian Eno
Per mostrare la sua più celebre opera di “musica visuale” Eno ha scelto il Castello di Beseno, la più vasta fortezza antica del Trentino, che dista solo 11 chilometri da Rovereto e 18 dal capoluogo, ed è raggiungibile anche con i mezzi pubblici. 77 Million Paintings - questo il titolo dell’installazione - nasce dal suo interesse per la luce come medium artistico e dal desiderio di esplorare le potenzialità estetiche delle ultime tecnologie. Funziona grazie a un software che, sovrapponendo in ordine casuale ben 400 dipinti realizzati dall’artista, dà vita a decine di milioni di immagini, mentre un tappeto sonoro altrettanto imprevedibile si sincronizza con le visioni in movimento. Come una grande tela, le mura Est del castello accoglieranno la “pittura di luce” di 77 Million Paintings for Beseno in otto eventi serali, da assaporare sotto le stelle nel panorama mozzafiato della valle e in uno dei luoghi storici più suggestivi delle Alpi.

Il Castello di Beseno, tra Trento e Rovereto

Brian Eno. Photo © Shamil Tanna
Dal 19 agosto al 6 novembre lo vedremo al Castello del Buonconsiglio di Trento, tra i Giardini di Magno Palazzo e il Cortile dei Leoni: qui il compositore realizzerà un’installazione site-specific a base di musica generativa (Audio Installation for Buonconsiglio), da fruire in contemporanea con il percorso espositivo del museo. Posizionate nei luoghi chiave del castello e concepite appositamente per ciascuno di essi, le opere di Brian Eno offriranno a ciascun visitatore un’esperienza di visita sinestetica unica e irripetibile. “Le persone tendono a immaginare che fare arte sia come fare architettura: che tu abbia in mente un ‘progetto’ o una ‘visione’ prima di iniziare”, racconta l’artista: “Ma la mia sensazione è che fare arte possa essere più utilmente considerato come giardinaggio: pianti alcuni semi e poi inizi a guardare cosa succede tra loro, come prendono vita e come interagiscono”.

Brian Eno, 77 Million Paintings alla Sidney Opera House © Brian Eno
Per mostrare la sua più celebre opera di “musica visuale” Eno ha scelto il Castello di Beseno, la più vasta fortezza antica del Trentino, che dista solo 11 chilometri da Rovereto e 18 dal capoluogo, ed è raggiungibile anche con i mezzi pubblici. 77 Million Paintings - questo il titolo dell’installazione - nasce dal suo interesse per la luce come medium artistico e dal desiderio di esplorare le potenzialità estetiche delle ultime tecnologie. Funziona grazie a un software che, sovrapponendo in ordine casuale ben 400 dipinti realizzati dall’artista, dà vita a decine di milioni di immagini, mentre un tappeto sonoro altrettanto imprevedibile si sincronizza con le visioni in movimento. Come una grande tela, le mura Est del castello accoglieranno la “pittura di luce” di 77 Million Paintings for Beseno in otto eventi serali, da assaporare sotto le stelle nel panorama mozzafiato della valle e in uno dei luoghi storici più suggestivi delle Alpi.

Il Castello di Beseno, tra Trento e Rovereto
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