Across Words | Biennale Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Arsenale | Padiglione Timor-Leste (Repubblica democratica di)

Indirizzo: Campo de la Tana

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Loredana Pazzini-Paracciani

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)


Veronica Pereira Maia, Etson Caminha e Juventino Madeira sono stati selezionati per rappresentare Timor-Leste alla Biennale di Venezia 2026, che segnerà la seconda partecipazione del Paese del Sud-Est asiatico a questo prestigioso evento.

Loredana Pazzini-Paracciani, curatrice del futuro Padiglione Timor-Leste, ha osservato che i tre artisti condividono "un impegno verso una narrazione che risponde a rilevanti questioni sociopolitiche, dalla storia traumatica di Timor-Leste alla formazione di un'identità culturale contemporanea guidata dalle sue generazioni più giovani."

Insieme, il trio convoglierà i propri vocabolari artistici multigenerazionali in una mostra che esplora gli antichi sistemi linguistici di Timor-Leste, offrendo un confronto riflessivo con la cultura e la storia del Paese.

Veronica Pereira Maia (n. 1930) è una figura di riferimento della scena dell'arte concettuale di Timor-Leste, la cui pratica affonda le radici nella tessitura tradizionale del tais. Dopo essere fuggita dall'invasione indonesiana di Timor Est nel 1975 e aver trovato rifugio a Lisbona, si è stabilita a Darwin, dove continua a lavorare. L'artista novantenne ha tenuto numerose mostre di rilievo in Australia, tra cui una collettiva del 1996 che vedeva la partecipazione di Maria Madeira, che ha rappresentato Timor-Leste alla Biennale di Venezia 2024.

Etson Caminha (n. 1984) è un artista sperimentale della scena sonora e performativa il cui lavoro fonde musica e danza tradizionali con le tecnologie contemporanee per indagare il tormentato passato di Timor-Leste e le sue attuali condizioni sociali. Ha fondato l'iniziativa musicale NOISE Timor e ha co-fondato il festival annuale di arti e cultura LANTAVA a Lospalos.

Juventino Madeira (n. 1994) è un artista multidisciplinare in gran parte autodidatta che crea opere sensoriali immersive attraverso fotografia, cinema, poesia, danza e teatro. Noto per l'utilizzo del projection mapping nella realizzazione di installazioni cinematografiche e site-specific negli spazi pubblici di Timor-Leste, collabora frequentemente con artisti internazionali per arricchire la propria pratica.


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