Histria, nuova vita ai capolavori
Madonna con bambino tra i Santi Bartolomeo e Tommaso di Benedetto Carpaccio
28/07/2005
Dopo più di cinquant’anni il restauro di 21 opere di maestri quali Paolo Veneziano, Alvise Vivarini, Alessandro Algardi, Giambattista Tiepolo, Vittore e Benedetto Carpaccio porta alla luce opere rimosse nel 1940 da chiese e musei dell’Istria per evitare i rischi della guerra, e da allora rimaste inaccessibili al pubblico.
La mostra, organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali attraverso la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, è curata dalla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Friuli Venezia Giulia grazie al contributo dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e alla collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste.
Era il 1940 quando Giuseppe Bottai, effondeva la legge sulla “Protezione delle cose d’interesse artistico, storico, bibliografico e culturale della Nazione in caso di guerra”. Nel 1943, quando la sede d’accentramento di Villa Manin a Passariano non dava più garanzie di sicurezza, la Soprintendenza concesse ai proprietari che lo reclamavano di riottenere le opere; gran parte di questo patrimonio tornò così in Istria. Nel 2002 la Soprintendenza speciale per il polo museale romano, che le aveva in consegna, aprì le casse istriane.
Grazie all’iniziativa congiunta del Ministero per i beni e le attività culturali e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia è possibile oggi ammirare questi capolavori, tornati davvero alla luce e allo splendore originario. In mostra le tappe salienti della storia dell’arte italiana e veneta, dal prezioso polittico a fondo oro di Paolo Veneziano fino alla splendida Madonna col bambino e due angeli musici di Alvise Vivarini, per passare a Vittore e Benedetto Carpaccio ed arrivare alla Madonna della cintola di Giambattista Tiepolo.
Histria. Opere d’arte restaurate: da Paolo Veneziano a Tiepolo
Civico Museo Revoltella, via Diaz 27, Trieste
23 giugno 2005 – 6 gennaio 2006
dalle 9 alle 13,30 e dalle 16 alle 19 (giorni feriali)
Domenica: dalle 10 alle 19
Martedì chiuso
Biglietto intero: € 7,00; ridotto € 5,00
Informazioni 040 675 4350 / 4158
La mostra, organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali attraverso la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, è curata dalla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Friuli Venezia Giulia grazie al contributo dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e alla collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste.
Era il 1940 quando Giuseppe Bottai, effondeva la legge sulla “Protezione delle cose d’interesse artistico, storico, bibliografico e culturale della Nazione in caso di guerra”. Nel 1943, quando la sede d’accentramento di Villa Manin a Passariano non dava più garanzie di sicurezza, la Soprintendenza concesse ai proprietari che lo reclamavano di riottenere le opere; gran parte di questo patrimonio tornò così in Istria. Nel 2002 la Soprintendenza speciale per il polo museale romano, che le aveva in consegna, aprì le casse istriane.
Grazie all’iniziativa congiunta del Ministero per i beni e le attività culturali e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia è possibile oggi ammirare questi capolavori, tornati davvero alla luce e allo splendore originario. In mostra le tappe salienti della storia dell’arte italiana e veneta, dal prezioso polittico a fondo oro di Paolo Veneziano fino alla splendida Madonna col bambino e due angeli musici di Alvise Vivarini, per passare a Vittore e Benedetto Carpaccio ed arrivare alla Madonna della cintola di Giambattista Tiepolo.
Histria. Opere d’arte restaurate: da Paolo Veneziano a Tiepolo
Civico Museo Revoltella, via Diaz 27, Trieste
23 giugno 2005 – 6 gennaio 2006
dalle 9 alle 13,30 e dalle 16 alle 19 (giorni feriali)
Domenica: dalle 10 alle 19
Martedì chiuso
Biglietto intero: € 7,00; ridotto € 5,00
Informazioni 040 675 4350 / 4158
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