Tacà insèma
Tacà insèma, Costantini Art Gallery, Milano
Dal 7 Novembre 2013 al 8 Dicembre 2013
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Costantini Art Gallery
Indirizzo: via Crema 8
Orari: 10-12.30 / 15.30-19.30; chiuso il lunedì mattina e i festivi
Telefono per informazioni: +39 02 87391434
E-Mail info: costantiniartgallery@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.costantiniartgallery.com/costantiniartgallery/
In galleria le opere di cinque artisti che hanno scelto il collage, o interpretazioni della tecnica del collage, quale modus operandi per le loro opere. In quest’esposizione, il collage, quale espediente tecnico, è utilizzato per approdare a rispettive scelte stilistiche e a tematiche diverse.
Sovrapposizioni e commistioni di materiali differenti, che uniti creano un’opera d’arte, come emblema della società contemporanea composta da diverse etnie e da diverse ideologie.
Poco più di un secolo fa, per la prima volta venne applicata la tecnica del collage dai grandi Cubisti e successivamente dai Futuristi, e nonostante l’elevata evoluzione artistica che vi è succeduta, tutt’oggi risulta quantomai interessante, contemporanea e futuribile.
Silvia Beltrami utilizza piccoli frammenti e ritagli di riviste patinate, annientando, così, il frivolo messaggio originale per reinterpretarlo nelle sue opere, dando vita ad una realtà parallela. Un’analisi e interpretazione di quei valori, oramai perduti, che minano l’equilibrio vacillante e sofferto della nostra contemporaneità.
Gianni Cuomo crea, con stratificazioni di carte, sculture dalle fattezze umane, con un codice alfa-numerico come pelle, veri e propri mutanti che si adeguano alle attuali esigenze tecnologiche, per comunicare con il mondo esterno. Messia contemporanei dalle sembianze primordiali, che gridano moniti, coscienti e consapevoli del certo avvenire.
Khalid el Bekay seleziona elementi della natura, per analizzare la trasformazione degli stessi e riflettere sull’origine di tutte le cose. Frammenti di carte, che ricreano immagini e uniscono pensieri inizialmente contrapposti, originale connessione fra aspetto tecnico e messaggio culturale e sociale.
Maurizio Galimberti frammenta in singole porzioni, una realtà oggettiva per ricostruirla con una visione soggettiva, alterando così, la scena per una nuova visione prospettica e Dadaista. L’insieme di più riprese fotografiche, creano un collage d’istantanee, ormai caratteristico e consolidato operato dell’artista.
Nicolò Quirico usa il collage di vecchie pagine di libri per imprimere successivamente, con una stampa diretta, le sue interpretazioni architettoniche. L’utilizzo di diverse tecniche, e la connessione tra architettura e letteratura, conferiscono all’opera l’armonia tra aspetto tecnico, progettuale e concettuale.
Sovrapposizioni e commistioni di materiali differenti, che uniti creano un’opera d’arte, come emblema della società contemporanea composta da diverse etnie e da diverse ideologie.
Poco più di un secolo fa, per la prima volta venne applicata la tecnica del collage dai grandi Cubisti e successivamente dai Futuristi, e nonostante l’elevata evoluzione artistica che vi è succeduta, tutt’oggi risulta quantomai interessante, contemporanea e futuribile.
Silvia Beltrami utilizza piccoli frammenti e ritagli di riviste patinate, annientando, così, il frivolo messaggio originale per reinterpretarlo nelle sue opere, dando vita ad una realtà parallela. Un’analisi e interpretazione di quei valori, oramai perduti, che minano l’equilibrio vacillante e sofferto della nostra contemporaneità.
Gianni Cuomo crea, con stratificazioni di carte, sculture dalle fattezze umane, con un codice alfa-numerico come pelle, veri e propri mutanti che si adeguano alle attuali esigenze tecnologiche, per comunicare con il mondo esterno. Messia contemporanei dalle sembianze primordiali, che gridano moniti, coscienti e consapevoli del certo avvenire.
Khalid el Bekay seleziona elementi della natura, per analizzare la trasformazione degli stessi e riflettere sull’origine di tutte le cose. Frammenti di carte, che ricreano immagini e uniscono pensieri inizialmente contrapposti, originale connessione fra aspetto tecnico e messaggio culturale e sociale.
Maurizio Galimberti frammenta in singole porzioni, una realtà oggettiva per ricostruirla con una visione soggettiva, alterando così, la scena per una nuova visione prospettica e Dadaista. L’insieme di più riprese fotografiche, creano un collage d’istantanee, ormai caratteristico e consolidato operato dell’artista.
Nicolò Quirico usa il collage di vecchie pagine di libri per imprimere successivamente, con una stampa diretta, le sue interpretazioni architettoniche. L’utilizzo di diverse tecniche, e la connessione tra architettura e letteratura, conferiscono all’opera l’armonia tra aspetto tecnico, progettuale e concettuale.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 7 Maggio 2026 al 25 Luglio 2026
Venezia | Fondazione Bevilacqua La Masa
Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes
-
Dal 7 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Hernan Bas. The Visitors
-
Dal 7 Maggio 2026 al 29 Giugno 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
World Press Photo Exhibition 2026
-
Dal 6 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Museo Fortuny
Erwin Wurm. Dreamers
-
Dal 6 Maggio 2026 al 19 Ottobre 2026
Venezia | Gallerie dell’Accademia di Venezia
Marina Abramović. Transforming Energy
-
Dal 5 Maggio 2026 al 14 Novembre 2026
Venezia | Canal Grande e Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
CHIHULY: Venice 2026