Actos invisibles para sostener el universo | Biennale Venezia 2026

RojoNegro, Retrato de Sombra I, 2024. Oil and acrylic on paper, 208 x 110 cm. Image courtesy of the artists.

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Arsenale | Padiglione Mexico

Indirizzo: Campo de la Tana

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Jessica Berlanga Taylor,

Enti promotori:

  • Ministry of Culture of the Government of Mexico
  • National Institute of Fine Arts and Literature (INBAL)

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)


Il Ministero della Cultura del Governo del Messico e l'Istituto Nazionale delle Belle Arti e della Letteratura (INBAL) annunciano che il Collettivo RojoNegro, composto da María Sosa e Noé Martínez, è stato incaricato di rappresentare il Messico alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, in programma dal 9 maggio al 22 novembre 2026.

Al termine di un processo di analisi e deliberazione, la proposta di RojoNegro, intitolata Actos invisibles para sostener el universo e curata da Jessica Berlanga Taylor, è stata selezionata per il suo impianto concettuale e per la sua capacità di articolare visioni sensibili, situate e critiche. La proposta affronta temi urgenti quali la memoria ancestrale, la giustizia epistemica, la decolonizzazione e l'ecologia relazionale, attingendo alle cosmogonie indigene, afrodiscendenti e contadine non come riferimenti esterni, ma come matrici vive di pensiero che plasmano le loro forme di creazione, connessione e immaginazione.

RojoNegro è un duo artistico composto da María Sosa (1985) e Noé Martínez (1986), la cui pratica intreccia memoria ancestrale, linguaggi del corpo e tecnologie rituali da una prospettiva decoloniale. Attraverso installazione, performance, suono e l'uso di materiali organici, il loro lavoro evoca forme situate di conoscenza che mettono in discussione i processi di colonizzazione e i loro effetti persistenti su corpi, territori e visioni del mondo contemporanee.

Il progetto dialogherà con In Minor Keys (Modo Menor), la proposta curatoriale della 61ª edizione sviluppata dalla visione della compianta curatrice Koyo Kouoh, che concepisce la mostra come una partitura collettiva creata insieme ad artisti il cui lavoro si fonde organicamente con la società.

María Sosa si è laureata presso l'Universidad Michoacana de San Nicolás de Hidalgo. La sua pratica artistica trae origine dalla ricerca sul passato coloniale condiviso e su come esso costituisca le dinamiche sociali contemporanee come epistemicidio dei mondi preispanici, razzismo, sessismo e invisibilizzazione di molteplici modi di vita non occidentali nel continente americano. Il lavoro di Sosa è alimentato dalla sua ricerca sull'arte preispanica, l'antropologia, la metodologia dell'Ecología de Saberes e l'esplorazione delle tecniche di produzione di oggetti rituali preispanici e contemporanei.

Noé Martínez è un artista visivo e filmmaker laureato presso la Escuela Nacional de Pintura, Escultura y Grabado ("La Esmeralda") di Città del Messico. Il suo lavoro funziona come caso di studio che emerge dalla storia personale, avvalendosi di metodologie etnografiche e della ricerca sulle diverse storie delle comunità indigene del continente americano.

Le recenti mostre personali di RojoNegro includono: mostra personale di debutto, No Man's Art Gallery, Amsterdam (NL), in programma; Volví a ser vasija, volví a ser animal a ser planta, volví a ser tiempo, Museo de Arte de Zapopan, Zapopan (MX), 2024; Tepalcates de sueños, commissionata dallo Swiss Institute di New York a Città del Messico (MX), 2022; e El encuentro de los tepalcates, progetto off-site con performance e video di presentazione commissionato dallo Swiss Institute di New York (USA), 2021.

Le loro mostre collettive e i loro progetti includono: commissione per la Stuart Collection della UCSD University of San Diego (USA), in programma; Fantastic Creatures, Museum Van Bommel Van Dam, Venlo (NL), in programma; Transmisión Ancestral, Plataforma, Guadalajara, Jalisco (MX), 2024; Cordillera, Galería Extra, Città del Guatemala (GU), 2024; Las estrellas me iluminan al revés, No Man's Art Gallery, Amsterdam (NL), 2022; e la partecipazione alla Venice International Performance Art Week, Palazzo Mora, Venezia (IT), 2016.


SCARICA IL COMUNICATO IN PDF