Brain thinking models and drawings by Jan Fabre
Brain thinking model by Jan Fabre
Dal 21 Febbraio 2026 al 12 Aprile 2026
Cortina d'Ampezzo | Belluno | Visualizza tutte le mostre a Belluno
Luogo: Mucciaccia Gallery
Indirizzo: Via Cesare Battisti 7
Orari: tutti i giorni 10.00 – 13.00 | 16.00 – 20.00
Telefono per informazioni: +39 0436 060026
E-Mail info: cortina@mucciaccia.com
Sito ufficiale: http://www.mucciaccia.com
Dal 21 febbraio al 12 aprile 2026 Mucciaccia Gallery presenta nella sua sede di Cortina D’Ampezzo la mostra Brain thinking models and drawings by Jan Fabre.
La mostra esplora, attraverso 25 opere (11 disegni e 14 sculture), il cuore del processo creativo dell’artista belga Jan Fabre (Anversa, 1958), ponendo al centro il disegno come strumento primario di pensiero, sperimentazione e conoscenza.
Le sculture e i disegni di Fabre costituiscono un vero e proprio laboratorio visivo, in cui arte e scienza, immaginazione e metodo, si intrecciano.
Il cervello, organo del pensiero e simbolo della coscienza, diventa metafora della creazione artistica: uno spazio complesso e instabile, attraversato da impulsi contraddittori, intuizioni improvvise e ossessioni ricorrenti. Nei suoi lavori Fabre indaga il confine tra controllo razionale e impulso istintivo, tra disciplina e metamorfosi, tra corpo e mente.
La sua poetica si fonda sulla tensione costante tra ordine e caos, precisione ed eccesso, in una visione dell’arte che diventa pratica conoscitiva, vicina alla ricerca scientifica.
I lavori esposti restituiscono l’immagine di una mente in continua attività, che costruisce modelli per comprendere il reale e, allo stesso tempo, per metterlo in discussione. Il segno diventa traccia fisica del pensiero, gesto ripetuto, ossessivo, che sedimenta nel tempo e genera visioni.
La mostra propone così un’immersione nell’officina mentale di Jan Fabre, dove l’opera non è solo il risultato finale, ma processo, interrogazione e rischio: un atto di conoscenza che passa attraverso il corpo, la materia e l’immaginazione
La mostra esplora, attraverso 25 opere (11 disegni e 14 sculture), il cuore del processo creativo dell’artista belga Jan Fabre (Anversa, 1958), ponendo al centro il disegno come strumento primario di pensiero, sperimentazione e conoscenza.
Le sculture e i disegni di Fabre costituiscono un vero e proprio laboratorio visivo, in cui arte e scienza, immaginazione e metodo, si intrecciano.
Il cervello, organo del pensiero e simbolo della coscienza, diventa metafora della creazione artistica: uno spazio complesso e instabile, attraversato da impulsi contraddittori, intuizioni improvvise e ossessioni ricorrenti. Nei suoi lavori Fabre indaga il confine tra controllo razionale e impulso istintivo, tra disciplina e metamorfosi, tra corpo e mente.
La sua poetica si fonda sulla tensione costante tra ordine e caos, precisione ed eccesso, in una visione dell’arte che diventa pratica conoscitiva, vicina alla ricerca scientifica.
I lavori esposti restituiscono l’immagine di una mente in continua attività, che costruisce modelli per comprendere il reale e, allo stesso tempo, per metterlo in discussione. Il segno diventa traccia fisica del pensiero, gesto ripetuto, ossessivo, che sedimenta nel tempo e genera visioni.
La mostra propone così un’immersione nell’officina mentale di Jan Fabre, dove l’opera non è solo il risultato finale, ma processo, interrogazione e rischio: un atto di conoscenza che passa attraverso il corpo, la materia e l’immaginazione
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