Antonio Rovaldi. Il suono del becco del picchio

Antonio Rovaldi, April 15, 2017. 41st Rd and 10th St, Queens. Realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2019)

 

Dal 13 Febbraio 2020 al 18 Maggio 2020

Bergamo

Luogo: Accademia Carrara

Indirizzo: piazza Giacomo Carrara 82

Orari: tutti i giorni 9:30-17:30; chiuso il martedì

Curatori: Lorenzo Giusti

Enti promotori:

  • GAMeC
  • Università di Harvard
  • iKunstmuseum di San Gallo
  • Magazzino Italian Art di Cold Spring (NY)

Costo del biglietto: intero € 10, ridotto € 8 (Pinacoteca+mostra). Ingresso gruppi alla sola mostra di Antonio Rovaldi su prenotazione:visiteguidate@gamec.it

Telefono per informazioni: +39 035 270272

Sito ufficiale: http://gamec.it



La mostra di Antonio Rovaldi, ospitata negli spazi dell’Accademia Carrara, costituisce la seconda tappa del progetto End. Words from the Margins, New York City con cui l’artista ha vinto la quinta edizione dell’Italian Council, il programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

Promossa dalla GAMeC in partnership con l’Università di Harvard, il Kunstmuseum di San Gallo e Magazzino Italian Art di Cold Spring (NY), la mostra raccontaNew York, la metropoli più iconica al mondo, dal punto di vista dei suoi margini. L’artista ha camminato nei cinque quartieri che disegnano la città (Manhattan, Brooklyn, Queens, The Bronx, Staten Island) esplorandone i confini più estremi. Da questa esperienza è nata una serie fotografica che restituisce l’immagine di una New York complessa, periferica e poco conosciuta, e un’approfondita pubblicazione dal titoloThe Sound of Woodpecker Bill: New York City, edita da Humboldt Books, che include, oltre al testo di Antonio Rovaldi, le mappe realizzate da Francesca Benedetto e contributi di Francesca Berardi, Cecilia Canziani, Anna de Manincor, Claudia Durastanti, Lorenzo Giusti, Steven Handel e Mario Maffi.

La mostra diventa inoltre l’occasione per attivare un ricco Public Program con laboratori, esplorazioni, incontri e per proseguire collaborazioni consolidate con importanti istituzioni del territorio – tra cui Accademia di belle arti G. Carrara, Bergamo Film Meeting, Orlando. Identità, relazioni, possibilità e Festival Danza Estate –, trasformando l’esperienza di Rovaldi in un modello di indagine per analizzare i confini di Bergamo, promuovendo una nuova consapevolezza degli spazi periferici come “luoghi di scrittura del domani”.

Opening giovedì 13 febbraio ore 19

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