Stefano Bertolucci. Icona d’Arte. Cecilia Matteucci Lavarini, collezionista eclettica
© Stefano Bertolucci | Stefano Bertolucci, Cecilia Matteucci Lavarini
Dal 1 Febbraio 2019 al 28 Febbraio 2019
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Gallery Strada Romana spazio Majestic arte contemporanea
Indirizzo: via Dell'Indipendenza 8
Orari: dal lunedì alla domenica dalle 11 alle 18
Curatori: Doc Visioni
La Storia attraversa il Grand Hotel Majestic “già Baglioni”di Bologna come un vento che soffia per vie misteriose, e porta con sé novità, cultura e bellezza. E così capita che una strada romana di epoca imperiale (187 a.c.) conservata nei sotterranei del palazzo diventi una galleria espositiva di concezione moderna, e ospiti una serie di mostre che raccontano l’attualità. Dove un tempo circolavano le bighe – la Flaminia Militare era un decumano minore, ma strategico, che portava ad Arezzo – oggi si organizzano esposizioni. La Gallery Strada Romana spazio Majestic arte contemporanea ha inaugurato ieri, 1 febbraio con la prima delle mostre del fotografo Stefano Bertolucci, coordinatore nazionale di Doc Visioni.
La prima esposizione di Stefano Bertolucci al Majestic è legata al tributo a Cecilia Matteucci Lavarini, archivio vivente della moda e collezionista di veri tesori, dai kimono ottocenteschi ai grandi brand storici e contemporanei. Toscana di nascita ma bolognese d’adozione, vive circondata da arte e moda, tra Morandi e De Chirico, Chanel, Dior e molti altri. Il fotografo ha realizzato 6 scatti iconiciin 6 locationdi grande impatto visivo, tra le quali la Suite Torreggiani, dedicata all’architetto che realizzò il palazzo, la Giambologna, in stile classico veneziano, la preferita da Lady D, la Junior Suite Morandi, le eleganti Gallerie del primo piano e ovviamente le stanze 106 e 108, che insieme compongono la Royal Suite Giuseppe Verdi, senza dubbio la più ricca e sfarzosa dell’Hotel.
Per tutto il 2019 il calendariodelle esposizioni nella galleria proporrà sguardi e visioni originali: Stefano Bertolucci ha la capacità di rendere immortale –attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica – il presente, intessendo un dialogo con l’illustre passato di questo luogo, già palazzo del XVIII secolo, seminario arcivescovile voluto da Papa Benedetto XIV, e a partire dal 1912 hotel prestigioso, “casa” bolognese di celebrità, premi Nobel e personalità del jet set internazionale.
L’esposizione in programma a marzo sarà dedicata al tema dell’arte e della moda, e sarà allestita nei giorni di Cosmoprof, l’evento internazionale più importante nel settore della bellezza professionale. Tra giugno e luglio, spazio alle immagini di attori e attrici dello star system dell’epoca d’oro del cinema, gli anni ’50 e ’60, in collaborazione con Cameraphoto Venezia, che nel suo archivio fotografico racchiude veri tesori. Ulteriori esposizioni saranno organizzate a settembre durante la Bologna Design Week, il fuorisalone di Cersaie, e ad ottobre, mentre a Padova andrà in scena la fiera Auto e moto d’epoca.
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