Adriano Buldrini. Il verbo degli uccelli

 

Dal 18 Giugno 2015 al 11 Settembre 2015

Firenze

Luogo: Palazzo Coveri

Indirizzo: lungarno Guicciardini 19

Orari: mar-sab 11-13 / 15.30-19

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 055 281044

E-Mail info: info@galleriadelpalazzo.com


E’ l’ultima produzione artistica del pittore fiorentino Adriano Buldrini. Questo nuovo ciclo pittorico trae spunto dal famosissimo poema persiano” ll verbo degli uccelli”, scritto dal mistico sufi Farid Ad-Din‘Attar nel 1100 d.C. In quest’ opera di grande apertura verso il trascendente, il poeta racconta con sublime maestria una “favola esoterica”, che ha come oggetto il tema del viaggio. Un viaggio intrapreso da un gruppo di volatili, (un falco, un pavone, un merlo, ecc.) i quali incoraggiati e stimolati da una saggia upupa, sfidano la sorte per andare a conoscere il Re di tutti gli uccelli: Simiurgh (la Fenice) che abita agli estremi limiti della terra a loro conosciuta. I volatili dovranno attraversare sette valli, prima di arrivare alla meta, così facendo intraprenderanno un vero e propri percorso iniziatico che porterà molti di loro a desistere nell’andare avanti. Delle migliaia che erano partiti poco meno di trenta arriveranno al cospetto del Re. Ma una volta arrivati alla sua amabile vista, come inceneriti dal suo sguardo “d’Amore infuocato” si ritroveranno per magia al punto di partenza. 

Adriano Buldrini racconta in circa 25 opere, ad olio su tavola e tela ed in un’installazione luminosa, il momento in cui gli uccelli si trovano davanti al loro Re. Il percorso pittorico racconta il momento della loro presa di coscienza, cioè la consapevolezza che Simiurgh è sempre stato dentro di loro, vivendo tramite l’Amore, che come un seme racchiude in se tutte le possibilità e doveva essere soltanto riconosciuto Buldrini sottolinea, attraverso queste opere, la nostra natura spirituale e le varie parti che la compongono. Ci esorta a porre la nostra attenzione sul fatto che il nostro corpo è un veicolo indispensabile per intraprendere un Grande Viaggio alla scoperta di NOI. 

Il Corpo è raffigurato dagli uccelli - -e come dice l’artista - è il contenitore dell’Anima. 
L’ Anima è rappresentata dal mondo floreale che intorno l’ adorna - la quale a sua volta accoglie lo Spirito. 
Lo Spirito è illustrato dall’oro - che contiene ed emana l’Amore. 
L’Amore è il veicolo di Dio- che in ultimo contiene Il TUTTO. 

Adriano Buldrini nasce a Firenze nel 1969. Artisticamente si forma nella sua città, conseguendo la Maturità Artistica nel 1987 e il Diploma in Scenografia all' Accademia di Belle Arti nel 1993Debutta nel 1995 con una personale a Firenze. Negli ultimi anni Buldrini ha esposto le sue opere presso importanti gallerie e fiere nazionali - Milano, Brindisi, Firenze, Napoli, Torino - ed internazionali - Foreing Art Museum (Riga - Lettonia), Shangai International Fair (Cina), Tetford HornCastle (Lincoln - UK, Art Basel Miami & Fort Lauderdale (USA). Da qualche anno riscontra un certo interesse da parte di alcuni musei locali e le sue opere figurano in diverse collezioni private in Italia e all'estero. Nel 2007 un suo disegno è stato leit motiv di tutta la collezione primavera-estate 2008 di Enrico Coveri Maison, sfilata a Milano. Nel 2008 ha vinto il concorso per la realizzazione del centesimo Palio del Balestro del Girifalco di Massa Marittima. 

Fin dagli esordi la sua pittura si accompagna ad un'estrema cura per il disegno e ad un uso magistrale del colore, tecnica che si fa evidentemente carico di tutta la tradizione pittorica fiorentina. Buldrini ha un particolare interesse per i simboli e per il mistero interno che essi nascondono, dove sbocciano strane armonie tra forza e leggerezza, meandri tutti da scoprire. Nella ricerca concettuale le opere di Buldrini assumono un carattere strettamente contemporaneo. Tra le sue celebri serie: I Monti analoghi; I Tappeti di Dio; Giardini di luce; I Tarocchi, Arcangeli. 

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