Enrico Fermi. Una duplice genialità tra teorie ed esperimenti

Enrico Fermi. Una duplice genialità tra teorie ed esperimenti

 

Dal 23 Ottobre 2015 al 10 Gennaio 2016

Genova

Luogo: Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria

Indirizzo: via Brigata Liguria 9

Orari: dal martedì al venerdì: 10-18; sabato e domenica: 10-19

Curatori: Centro Fermi - Museo Storico della Fisica, Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi - Società Italiana di Fisica

Telefono per informazioni: +39 010 564567

Sito ufficiale: http://www.museidigenova.it


Il progetto, frutto del lavoro di un gruppo di studio di fisici e storici della fisica, vuole mettere in rilievo la grandezza di Enrico Fermi, la sua figura di maestro e di gigante della fisica del XX secolo attraverso la presentazione di vari aspetti, umani e scientifici, della sua vita. La Mostra è stata pensata per il 2015 anche in considerazione di alcune ricorrenze significative nella vita scientifica di Enrico Fermi: sono infatti trascorsi 90 anni dalla formulazione di quella che oggi è nota come statistica di Fermi-Dirac, un lavoro che portò subito Fermi alla ribalta tra i giovani teorici di tutto il mondo. E sono 80 anni dal completamento della pubblicazione in Italia della serie di lavori del suo gruppo romano sulla radioattività provocata dal bombardamento di neutroni, lavori che contenevano le informazioni sulle scoperte che furono alla base dell'assegnazione a Fermi del Premio Nobel 1938 per la fisica. Il 2015 è stato inoltre proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Luce: quale migliore occasione per celebrare la scienza e il genio universale di Fermi!

La Mostra è organizzata in "tappe":

Il nostro universo di fermioni e bosoni
La formidabile teoria dei raggi beta
Un Premio Nobel tutto italiano
"The Italian navigator has landed in the new world ..."
Il mistero dei raggi cosmici
E adesso gli acceleratori
L'ultimo dono di Fermi all'Italia

A queste tappe scientifiche si aggiungono quelle che riguardano più da vicino la sua vita privata e l'ambiente in cui lavorava.
 

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI