LoLa. Libri oggetto Libri d’artista

LoLa. Libri oggetto Libri d’artista, Biblioteca Civica Lagorio, Imperia

 

Dal 16 Febbraio 2014 al 01 Marzo 2014

Imperia

Luogo: Biblioteca Civica Lagorio

Indirizzo: piazza De Amicis 7

Orari: da lunedì a venerdì 16-19; sabato 10-17

Curatori: Viana Conti

Enti promotori:

  • Assessorato alla Cultura Turismo e Manifestazioni del Comune di Imperia

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 0183 701606

E-Mail info: biblioim@comune.imperia.it

Sito ufficiale: http://www.bibliotecalagorioimperia.it


Comunicato Stampa: Libri oggetto Libri d’artista: questo il titolo della mostra d’arte che sarà inaugurata domenica 16 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala Mostre della Biblioteca Civica “Leonardo Lagorio”, Piazza De Amicis 7, con la presentazione di Viana Conti. 
 In mostra libri originali e accattivanti: quello con la permanente di Margherita Levo Rosenberg, quello argentato di Gilberti, dal quale i personaggi spuntano fuori dalle pagine a guardare stupiti il mondo della realtà, quello di Gianni Caruso, che ha grandi piume che ti fan volare lontano. Chi ama la lettura e l’arte può apprezzare sia la bravura degli artisti sia le diverse interpretazioni che essi danno del libro, dei suoi contenuti e dei suoi simboli, come in quello di Pacini dal quale i fili della trama escono in tanti colori e si intrecciano disordinatamente o quello di Pizzingrilli, “Acqua”, che ne racconta le forme e i percorsi con stoffa e fili lievi. 
Lo scrittore Tahar Ben Jelloun è presente con una sua opera originale, schizzi e disegni che tracciava dovunque durante incontri e conferenze, persino su un invito del Presidente Mitterrand. Di Gina Pane, l’iniziatrice della Body art, un piccolo libro di foto e pensieri, ancora un libro scultura di Antonio Lo Pinto, uno di cartone e ferro di Carla Crosio, il metro catarifrangente di Carmine Calvanese, le anomalie genetiche in cera di Silvano Tessarollo e le immagini ieratiche di Ontani. Ancora tre chicche, un catalogo di Opalka con le numerazioni che han seguito il percorso della sua vita, il libro oggetto di Virginia Monteverde con relativo Q-roud e le godardiane pagine di Giuliano Galletta, apprezzate da Roland Barthes”. 
La mostra è corredata da un catalogo edito dall’Uovo di Struzzo a cura di Viana Conti.

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