La pittura di Luigi Marra dagli anni’70 ad oggi

La pittura di Luigi Marra dagli anni’70 ad oggi, Pinacoteca Comunale di Gaeta

 

Dal 03 Febbraio 2019 al 28 Aprile 2019

Gaeta | Latina

Luogo: Pinacoteca comunale d’Arte Contemporanea

Indirizzo: via De Lieto 2

Orari: venerdì 17-20; sabato, domenica e festivi 11-13 / 17-20

Curatori: Vincenzo Lieto

Enti promotori:

  • Comune di Gaeta
  • Pinacoteca Comunale di Gaeta
  • Associazione Culturale Novecento

Telefono per informazioni: +39 0771.466346

E-Mail info: mail@booxatelier.com

Sito ufficiale: http://www.pinacotecagaeta.it


Comunicato Stampa:
Domenica 3 febbraio 2019, alle ore 11,00, presso la Pinacoteca comunale d’Arte Contemporanea di via De Lieto n. 2 in Gaeta, si inaugura la mostra “La pittura di Luigi Marra dagli anni’70 ad oggi” a cura di Vincenzo Lieto. Rimarrà aperta fino ad aprile. Sono esposte oltre duecento opere tra tele ad olio o acrilici, acquerelli, collage, incisioni e disegni.

Luigi Marra nasce a Gaeta nel 1955. Tornato in Italia dopo un periodo trascorso con la famiglia negli Stati Uniti, si diploma presso l’Istituto Nautico di Gaeta e poi all’Accademia di Belle Arti di Roma frequentando il corso di pittura di Alberto Ziveri. Figlio d’arte si dedica alla pittura fin da ragazzo con impegno e continuità. Il suo percorso artistico inizia con le plastiche atmosfere crepuscolari di papà Gennaro, cresce con i canoni di Novecento, si fortifica con il tonalismo della Scuola romana, si apre quindi alle grandi intuizioni di Cezanne. Si confronta poi col Picasso post cubista e con il deformante delirio di Bacon, cimentandosi infine con le ragione dell’astrattismo, in particolare con alcune declinazioni proposte da Afro e Burri. E’ in ogni caso il rapporto con la pittura, con la materia, il comune denominatore della sua faticosa ma vitale battaglia con l’arte: l’incessante ricerca dell’equilibrio cromatico basato sul tono, il puntiglioso rincorrere la stabilità delle masse. Anche laddove, com’è nelle più recenti opere, egli utilizza i più svariati materiali, dalle carte alle gomme, dai legni alle lamiere, dalle plastiche delle lastre RX al linoleum, pervenendo a una sintesi espressiva minimale, egli non abbandona quasi mai il pigmento pittorico. Comune di Gaeta Pinacoteca Comunale di Gaeta Associazione Culturale Novecento In questa direzione pittorica sembrano andare anche le sue prove incisorie, spesso pezzi unici, e le centinaia di disegni a matita o a penna in cui egli appunta, abbozza con infaticabile metodicità le sue impressioni, la sua quotidianità.

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