Camera con vista. Arte italiana e internazionale nelle collezioni private salentine (1963-2015)

Gabriele Basilico, Beirut, 1991, stampa alla gelatina ai sali d’argento, 26 × 33,5 cm. Collezione privata I Ph. Matteo Zarb

 

Dal 28 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027

Luogo: Fondazione Biscozzi | Rimbaud ETS

Indirizzo: Piazzetta Giorgio Baglivi 4

Orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 17.00 alle 21.00 | dal 20 ottobre: dal martedì alla domenica, dalle ore 16.00 alle 19.00 | chiuso il lunedì Aperto: 1°novembre, 8 dicembre, 26 dicembre, 6 gennaio Chiuso: 24, 25, 31 dicembre e 1° gennaio

Curatori: Paolo Bolpagni, Lorenzo Madaro

Costo del biglietto: € 5,00. Ingresso alla collezione permanente + mostra: € 8,00. Ridotto: € 5,00 per gruppi superiori alle quindici unità, residenti a Lecce e provincia, minori di diciotto anni, scolaresche della primaria e delle secondarie, studenti di università, accademie d’arte e conservatori provvisti di tesserino, insegnanti, soci dell’ICOM. Gratuito per bambini fino ai sei anni, diversamente abili (e accompagnatore), un accompagnatore per ogni gruppo, guide turistiche, giornalisti con tesserino

E-Mail info: info@fondazionebiscozzirimbaud.it

Sito ufficiale: http://www.fondazionebiscozzirimbaud.it


La Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce presenta, dal 27 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, la mostra Camera con vista. Arte italiana e internazionale nelle collezioni private salentine (1963-2015)a cura di Paolo Bolpagni e Lorenzo Madaro.

La mostra si propone come una prima indagine sul collezionismo d’arte contemporanea nel territorio salentino, osservato non come fenomeno accessorio o episodico, ma come trama culturale autonoma e articolata, di cui intende restituire la complessità e la ricchezza.

“Con questa mostra” afferma la presidente Dominique Rimbaud “la Fondazione Biscozzi | Rimbaud – luogo in cui una collezione privata è già divenuta patrimonio condiviso – rappresenta il contesto ideale per la realizzazione di questo progetto, seppure temporaneo, confermando la propria missione di condivisione e trasmissione della bellezza.  Sono lieta di accogliere gli straordinari tesori custoditi dagli amici collezionisti salentini e dai nuovi salentini, persone che hanno scelto di abitare questo territorio riconoscendovi un luogo di vita e uno spazio di responsabilità culturale”.

In questa prospettiva, Camera con vista non si limita a presentare opere provenienti da raccolte private del territorio, ma riflette sul passaggio dalla dimensione domestica allo spazio istituzionale, dalla scelta individuale alla possibilità di una narrazione collettiva.

Il percorso espositivo riunisce 27 opere di Carla Accardi, A-One (Anthony Clark), Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gabriele Basilico, Mirella Bentivoglio, Joseph Beuys, Luigi Ghirri, Peter Halley,Jannis Kounellis, Giuseppe Maraniello, Nunzio, Luigi OntaniMimmo Paladino, Pino Pinelli, Mimmo Rotella, Andrea Sala, Mario Schifano, Ettore Spalletti e Franco Vimercati.

La selezione degli artisti e l’elevata qualità delle opere testimoniano come il Salento non sia soltanto un territorio di approdo delle opere d’arte, ma anche un osservatorio privilegiato da cui rileggere e ripensare alcune delle più significative traiettorie dell’arte italiana e internazionale degli ultimi decenni
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Paolo Bolpagni
co-curatore della mostra, dichiara: “La mostra si pone l’obiettivo d’indagare, per la prima volta in maniera compiuta e organica, il fenomeno del collezionismo d’arte contemporanea a Lecce, nel territorio della sua provincia e, in generale, nel Salento. Ne emerge un panorama forse per molti insospettabile. L’intento, però, non è semplicemente quello di presentare opere importanti o interessanti, ma di enucleare, come necessario, alcuni filoni, ricostruendo, per così dire, una storia. Una piccola porzione, è evidente, della complessissima vicenda evolutiva delle forme espressive della visualità negli ultimi due decenni – all’incirca – del secolo scorso e all’inizio del XXI, ma senza sottrarsi al tentativo di trarne considerazioni che, partendo dal caso specifico del collezionismo salentino, ne travalichino poi i confini”.

Secondo Lorenzo Madaro, co-curatore della mostra: “Con Camera con vista abbiamo concepito una ricognizione sul collezionismo d’arte contemporanea nel Salento come attraversamento di un paesaggio culturale complesso, dove le opere custodiscono biografie dello sguardo, incontri, fedeltà, intuizioni maturate nel tempo. In un territorio privo di un sistema dell’arte strutturato, con una rete stabile di gallerie, musei, spazi di produzione e piattaforme critiche, le collezioni private assumono un valore particolarmente significativo: rivelano scelte autonome, desideri, conoscenze, forme silenziose di responsabilità culturale. Portare queste opere alla Fondazione Biscozzi | Rimbaud significa trasferirle dalla dimensione domestica a uno spazio di lettura pubblica, dove la raccolta individuale può diventare racconto condiviso. Presenze come Carla Accardi, Stefano Arienti, Gabriele Basilico, Joseph Beuys, Luigi Ghirri, Peter Halley, Jannis Kounellis, Nunzio, Mimmo Paladino ed Ettore Spalletti compongono una costellazione mobile, attraverso cui il Salento si rivela luogo di approdo, custodia e rilettura di alcune traiettorie dell’arte italiana e internazionale degli ultimi decenni”.

La mostra è accompagnata da un catalogo trilingue
 (italiano, francese e inglese), edito da Dario Cimorelli Editore. Contiene un testo introduttivo di Dominique Rimbaud, i saggi dei curatori Paolo Bolpagni e Lorenzo Madaro, le schede biografiche a cura di Giuseppe Graziano.

Inaugurazione: sabato 26 settembre, ore 18

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