Festival della Fotografia Etica 2013

Festival della Fotografia Etica 2013, Lodi

 

Dal 17 Ottobre 2013 al 27 Ottobre 2013

Lodi

Luogo: Convivio artistico F. De Lemene e altre sedi

Indirizzo: via San Giacomo 27

Orari: 17, 18, 24 e 25 ottobre 16-20; 19, 20, 26 e 27 ottobre 9.30-20

Costo del biglietto: € 5; ingresso gratuito a mostre Ong, incontri serali e presentazione dei libri

Telefono per informazioni: +39 388 3638088/ 331 3751783

E-Mail info: info@festivaldellafotografiaetica.it

Sito ufficiale: http://www.festivaldellafotografiaetica.it/


Il Festival della Fotografia Etica nasce da un'idea del Gruppo Fotografico Progetto Immagine, associazione di volontariato culturale, e rappresenta un’iniziativa unica dedicata all’approfondimento della relazione tra etica, comunicazione e fotografia. L’evento si svolgerà a Lodi dal 17 al 20 ottobre 2013, proponendo momenti d’incontro, discussione e mostre fotografiche internazionali. Un’ampia panoramica di contenuti di grande rilevanza etica attraverso la fotografia, promossa a strumento di conoscenza e di approfondimento. Il Festival valorizza inoltre, dedicando uno specifico spazio, l’utilizzo di immagini fotografiche di qualità nella comunicazione dell’attività, luoghi e ambiti d’intervento di grandi ONG internazionali. Nelle sue precedenti edizioni, la manifestazione ha superato ogni aspettativa sia in termini di visite che di visibilità mediatica: nel 2012 ha visto oltre 5.000 visitatori unici e la diffusione dell’evento sui principali canali comunicativi a livello locale e nazionale. 

Mostre 

Lo sguardo fotografico declinato sulla visione personale, lenta e approfondita si confronta e contrappone a una tematica mondiale, complessa e variegata. 
• Paolo Marchetti in anteprima mondiale presenterà “Fever” - The Awakening of European Fascism, primo grande capitolo di una più ampia ricerca sul sentimento primordiale che caratterizza i nostri tempi: La Rabbia. 
• Brent Stirton; Lo sguardo attento e ampio di un importante fotografo del National Geographic si confronta con un tema ampio e complesso, un grande affresco fotogiornalistico e ambientale sull’Africa, i suoi animali e i suoi vasti problemi. The Violation of Eden, la mostra presentata. 
• Il Danese Mads Nissen, racconta con la mostra “Amazonas“ attraverso uno sguardo diverso e esteticamente potente un altro territorio nei suoi problemi e mutamenti. Uno sguardo duplice sulla malattia mentale, sulla sua cura in due contesti assolutamente differenti 
• Robin Hammond, presenta CONDEMNED – Mental Health in African Countries in Crisis. Un importante lavoro, già esposto a Visa Pour L’Image di Perpignan, sulla grande sofferenza che spesso accompagna la malattia mentale in Africa. 
• Carlo Gianferro, presenta "Trieste: storie a parte" un lavoro fotografico sulla malattia in Italia, con uno sguardo di ottimismo e con la prospettiva di un cammino. 

Mostre ONG 

Dati i rilevanti risvolti etici, sia per quanto attiene ai contenuti dei progetti e agli ambiti operativi, sia per ciò che riguarda il rapporto professionale tra la ONG committente e il fotoreporter, saranno presenti le seguenti mostre 
• CESVI – Libya – OFF the Wall è un racconto per immagini del fotografo Giovanni Diffidenti, documenta la primavera araba del febbraio 2011 e prosegue all’insediamento del Governo di Liberazione. 
• COOPI – Work for Hope progetto di “cash for work” portato avanti da COOPi e ECHO nei territori palestinesi occupati, nonché mostra fotografica realizzata da Alessandro Gandolfi, fotoreporter della prestigiosa agenzia Parallelozero 
• La Fondazione Francesca Rava, attraverso la fotografa Albertina d’Urso presenta - Nuestros Pequenos Hermanos racconta come la fondazione si occupa dei ragazzi orfani ed abbandonati nella spirale di violenza del Centroamerica, Nicaragua, Honduras, El Salvador e Guatemala. 
• Alì 2000 onlus con la fotografa Elena Givone con “I segreti della scatola magica”. In un posto lontano, ma non troppo, ci sono bambini che crescono liberi come alberi, selvaggi, in mezzo alla natura, arida come il deserto. World.Report Award | Premio Italiano di Fotogiornalismo Quest’anno il Festival premierà ed esporrà i lavori scelti di due fotografi partecipanti alle categorie Master e Spot Light il cui tema è il fotoreportage sociale, inteso come documentazione di vicende e tematiche legate all’uomo e ai fenomeni sociali. 

Serate del Festival 
Nelle due serate verranno approfondite varie tematiche: 
• Giovedì 17 ore 21.00 serata dedicata a “Echo” una nuova agenzia fotografica, ai suoi temi e modalità di lavoro, ai suoi fotografi e alle sue proposte in un difficile e dinamico mercato, con Aldo Soligno, Gianmarco Meraviglia e Giorgio Plamera. 
• Venerdì 18 ore 21.00 serata con Grazia Neri, fondatrice dell’omonima agenzia, in un dialogo con Alessia Glaviano. 
• Sabato 19 ore 21.00 serata dedicata al National Geographic, alla sua comunicazione per immagini, le grandi tematiche trattate e la sfida di una testata storica della comunicazione mondiale con Marco Pinna e Brent Stirton. 

Spazio libri 
Un momento dove il Festival dedicherà uno sguardo particolare al mondo dei libri fotografici. 
• Fausto Podavini presenterà il libro “MiRelLa” storia vincitrice del 1° World.Report Award 2011| Premio Italiano di Fotogiornalismo e successivamente di numerosi altri premi. 
• Portraits of a Land di Milo Sciaky, un progetto fotografico che propone una riflessione sulla semplificazione iconografica operata dal sistema informativo in determinate situazioni 
• Country without parents / Land ohne Eltern (Un paese senza genitori) di Andrea Diefenbach. Le scelte fatte e le vite dei migranti dalla repubblica di Moldova 

Lo sguardo dei fotografi Italiani sul Mondo 
Con questa sezione vogliamo mostrare come i fotografi Italiani rappresentano visivamente il mondo dando il loro diretto contributo alla sua comprensione e conoscenza 
• Gianluca Panella con “Caliber 3: Counter terrorism training family”, un fotoreportage realizzato ad Israele in un centro di Training dove si impara a sparare, a lottare con la disciplina del Grav Maga, per difendersi dai terroristi. 
• Pierpaolo Mittica con “Fukushima No-Go Zone” il fotografo è riuscito ad oltrepassare la zona vietata dal governo Giapponese dopo lo Tsunami del 2011 
• Mauro Prandelli, presenta “Evros porta d’oriente. Un muro contro l’immigrazione” 250 persone al giorno provano, dalla Turchia ad attraversare l’Evros con l’aiuto di trafficanti di uomini definiti “agenti” dai migranti per entrare in Grecia alla ricerca di una vita normale. Letture portfolio Esperti di comunicazione visiva, direttori di testate del settore, editor internazionali e rappresentanti della FIAF, saranno presenti per letture portfolio. Book point Il Festival, in collaborazione con MiCamera e HF-NET, organizza degli spazi in cui sarà possibile acquistare libri di fotografia, anteprime e manuali tecnici. Fuori Festival In aggiunta al circuito ufficiale, il Festival propone un circuito off di fotografia amatoriale all’interno di bar e negozi della città. Educational week Con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla fotografia e ai temi affrontati nei lavori esposti dal Festival, si propongono alle scuole visite guidate e incontri alle principali mostre. Festa È previsto infine un momento informale: una serata di festa, un’occasione in più per un incontro tra fotografi e visitatori. 

Le Sedi del Festival 

Tutta la città di Lodi sarà coinvolta, in particolare le seguenti sedi 
• Convivio artistico F. De Lemene - Via San Giacomo,27; 
• Associazione Clam – Via Fascetti,34; 
• Sede del Gruppo Fotografico Progetto Immagine - via Vistarini 30; 
• Ex Chiesa di San Cristoforo - via Fanfulla 14; 
• Ex Chiesa dell’Angelo - via Fanfulla 22; 
• Piazza della Vittoria; 
• Piazza del Broletto; 
• Collegio San Francesco - via San Francesco 21; 
• Sezione giovani della Bioblioteca Laudense - via Solferino 72; 
• Sede della Provincia di Lodi - via Fanfulla 14; 
• Confartigianato - via della Marescalca, 6; 
• Museo Ettore Archinti - viale Pavia, 26. 

Le serate del festival e i dibattiti saranno presentati presso: 
• Teatro alle Vigne - via Cavour 66; 
• Ridotto del teatro alle Vigne - via Cavour 66. 

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