Sogni di Carta nell’Appartamento dei Nani

Sogni di Carta nell’Appartamento dei Nani, Complesso Museale Palazzo Ducale, Mantova

 

Dal 03 Maggio 2019 al 30 Giugno 2019

Mantova

Luogo: Complesso Museale Palazzo Ducale

Indirizzo: piazza Sordello 40

Orari: (prenotazione obbligatoria): domeniche 5 e 27 maggio, 16 e 30 giugno, ore 15.30 e 17.00. Ogni lunedì dal 6 maggio al 24 giugno, previa verifica della disponibilità

Curatori: Adriano Altamira, Renata Casarin

Costo del biglietto: ngresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale (intero, € 13,00; ridotto, € 2,00)

Telefono per informazioni: +39 0376 352100

E-Mail info: pal-mn@beniculturali.it

Sito ufficiale: http://www.mantovaducale.beniculturali.it


Comunicato Stampa:
Il 3 maggio si inaugura la mostra di Adriano Altamira “Sogni di Carta nell’Appartamento dei Nani”. L’esposizione avrà luogo nella Scala Santa (1615), piccolo gioiello architettonico che riproduce in dimensioni ridotte la celebre Scala Santa del Palazzo in San Giovanni in Laterano a Roma. L’ambiente, storicamente voluto dal duca Ferdinando Gonzaga e il cui progetto fu affidato all’architetto Anton Maria Viani, venne reso celebre da Giovanni Rodari quale “Appartamento dei Nani di corte”: un’espressione efficace ma inesatta, un falso storico diventato credibile per lungo tempo dalle ridotte proporzioni degli spazi. Da molti anni l’Appartamento è escluso dal circuito di visita museale, vista la natura labirintica che lo rende di difficile accesso ai visitatori che affollano il Palazzo Ducale di Mantova; eccezionalmente verrà aperto al pubblico grazie alla presenza dell’intervento artistico di Adriano Altamira, che si configura quindi come una speciale occasione per conoscere questi spazi misteriosi. La visita – per ragioni di sicurezza – avverrà in piccoli gruppi di massimo 10 persone alla volta previa prenotazione.

La mostra “Sogni di Carta nell’Appartamento dei Nani”, a cura di Adriano Altamira e Renata Casarin, è scaturita da un recente sopralluogo privato dell’artista in occasione del quale sono riaffiorate memorie di una precedente visita effettuata da bambino: l’esposizione comprenderà una serie di piccole installazioni, prevalentemente di sculture di carta su scheletro di metallo che spiegano appunto il titolo dell’esposizione. Queste sculture, disegnate e progettate anni fa, ma mai eseguite, appartengono al periodo dei Sogni: una ricerca effettuata durante gli anni ’80, quando l’artista disegnava i sogni fatti di notte e ne realizzava qualcuno in tre dimensioni dopo averlo “riprogettato”. Di questa serie fa parte anche il lavoro con le grandi uova di terracotta, una libera variazione su un sogno realizzato nel 1983. A questo primo nucleo di lavori se ne accosta un secondo, composto da opere della serie Visti per caso, iniziata negli anni ’90. Di questa serie fanno parte le opere Ad Ala d’Angelo, l’Età del Desiderio, e Pala continua, che sarà installata nella cappelletta con l’altare.

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