David Cesaria. Jackpop
David Cesaria, Disagio, 2019, legno con luci led, 180x100 cm.
Dal 7 November 2019 al 16 January 2020
Milano
Luogo: Galleria Area\B
Indirizzo: via Passo Buole 3
Orari: lun-ven, h. 10-18, sabato su appuntamento, domenica chiuso
Curatori: Igor Zanti
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02.58316316
E-Mail info: info@areab.org
Sito ufficiale: http://www.areab.org
Tra tradizione popolare ed estetica neo-pop, a metà strada tra il Salento e Las Vegas, la galleria Area\B di Milano presenta, dall’8 novembre 2019 al 16 gennaio 2020, le installazioni luminose di David Cesaria (Mesagne (BR), 1976 – vive e lavora a Taranto) nella mostra personale “Jackpop”.
Partendo dalla tradizione delle luminarie salentine – da cui Cesaria trae la tecnica, ma anche le atmosfere gioiose – le dodici opere esposte approdano a un immaginario fatto di animali fantastici, gesti scaramantici, superstizioni popolari che restituiscono l’immagine di un uomo all’impegnativa ricerca di un equilibrio tra “filia” e “patia” – come sottolinea il curatore Igor Zanti –, tra piacere e dolore.
Dalla contrapposizione tra yin e yang a quella tra eros e thanatos, da Oriente a Occidente, la storia dell’uomo è una storia di opposti.
La continua tensione tra cielo e terra, e l’incapacità dell’essere umano di raggiungere una stabilità tra questi due estremi, ha fatto in modo che si sviluppassero pratiche o azioni che cercassero di avvicinare umano e divino.
La luce ha assunto sin dai tempi più antichi – si pensi al culto del sole degli Egizi – il valore metaforico di rappresentazione della divinità. Anche oggi, nella tradizione contemporanea della pittura monocroma, l’essenza stessa del colore, la luce per l’appunto, diviene metafora del divino.
Le luminarie tipiche del Sud Italia attingono allo stesso bacino semantico: anche in quel caso la luce è simbolo di mediazione tra umano e divino, nella sua accezione festosa ed effimera.
A tal proposito, nel testo che accompagna la mostra, il curatore scrive: “Questi apparati, queste “parazioni” – come vengono definite nel dialetto salentino – sono celebrazione e tributo dell’umano alla dimensione divina. Non sorprende, di conseguenza, che David Cesaria, artista di origini pugliesi, abbia trovato la sua cifra stilistica e creativa proprio ispirandosi alla tradizione delle parazioni”.
Rimanendo sul sottile confine che separa ma unisce il piacere e il suo opposto, Cesaria veste l’inquietudine umana di colori sgargianti e atmosfere chiassose che non possono però del tutto celare un vago senso di disagio.
Le sue Slot-machine, le ironiche Influencer e Disagio, solo per citare alcune delle opere in mostra, per quanto appaiano giocose e leggere, affrontano temi che toccano molti aspetti dell’incertezza del vivere.
Inaugurazione giovedì 7 novembre, ore 18.30
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori
-
Dal 14 February 2026 al 31 May 2026
Parma | Palazzo Tarasconi
Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard
-
Dal 14 February 2026 al 16 April 2026
Ancona | Pinacoteca Civica Francesco Podesti
TIZIANO VECELLIO E LORENZO LOTTO. Due capolavori del Rinascimento alla Pinacoteca Civica di Ancona per due mostre studio
-
Dal 12 February 2026 al 14 June 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini
BERNINI E I BARBERINI
-
Dal 11 February 2026 al 7 June 2026
Venezia | Gallerie dell’Accademia
Tintoretto racconta la genesi. Ricerca, analisi e restauro