Dorothea Lange

Dorothea Lange, Raccoglitore migrante di cotone, Eloy, Arizona, 1940 I Courtesy Camera - Centro Italiano per la Fotografia

 

Dal 30 Luglio 2026 al 1 Novembre 2026

Luogo: Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

Indirizzo: Cortile Mercato Vecchio 8

Orari: da martedì alla domenica dalle 10 alle 19 (chiusura biglietteria ore 18). Aperture straordinarie il 15 agosto e il 1° novembre

Curatori: Walter Guadagnini e Monica Poggi

Costo del biglietto: Intero: 10 euro Ridotto: 7/5 euro Omaggio: guide Aster bambini fino ai 6 anni un accompagnatore per ogni gruppo persone con disabilità con accompagnatore due accompagnatori per scolaresca giornalisti con tesserino guide turistiche con tesserino tesserati ICOM Visite guidate gratuite comprese nel biglietto d’ingresso, il sabato alle ore 10.30 nelle seguenti date: 1, 8 e 29 agosto, 13 e 27 settembre, 11 e 25 ottobre

Telefono per informazioni: +39 045 8036353

E-Mail info: segreteriadidattica@comune.verona.it


Dal 30 luglio al 1° novembre 2026, i suggestivi ambienti sotterranei del Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona, accolgono una grande mostra dedicata a Dorothea Lange (Hoboken, New Jersey, 1895 – San Francisco, 1965), tra le figure più significative della fotografia documentaria del Novecento e autrice di alcune delle immagini che hanno segnato in maniera indelebile l’immaginario del XX secolo.
 
Organizzata dal Comune di Verona e prodotta da CAMERA Torino, la mostra, curata da Walter Guadagnini e Monica Poggi, riunisce circa 200 fotografie e ripercorre il periodo più intenso della ricerca di Lange, dagli anni della Grande Depressione all’internamento dei cittadini statunitensi di origine giapponese durante la Seconda guerra mondiale. Migrazioni, disuguaglianze sociali, discriminazioni e crisi ambientali attraversano un percorso che restituisce tutta la straordinaria attualità di uno sguardo capace di osservare i grandi mutamenti della storia a partire dalle vite delle persone.
 
Conosciuta soprattutto per Migrant Mother, una delle fotografie più celebri del Novecento, Dorothea Lange è stata una protagonista assoluta della fotografia sociale americana. Come scrisse John Szarkowski, fu «per scelta un’osservatrice sociale e per istinto un’artista»: una definizione che sintetizza la sua capacità di coniugare il rigore della documentazione con una profonda partecipazione umana, facendo della fotografia uno strumento di conoscenza e testimonianza civile.

 

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