Dietro la cortina di ferro: 20 anni in bianco e nero. La storia della Cecoslovacchia in una raccolta di fotografie (1969-1989)

Viktor Kolář, Ostrava II., 1980

 

Dal 22 Settembre 2015 al 31 Ottobre 2015

Milano

Luogo: Galleria del Centro Ceco

Indirizzo: via G. B. Morgagni 20

Orari: da Lunedì a Giovedì 13 - 18; Venerdì 10 - 16. Ultimo sabato del mese 10 - 17

Enti promotori:

  • Centro Ceco

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 02 29411242

E-Mail info: cimmino@czech.cz

Sito ufficiale: http://milano.czechcentres.cz/program/travel-events/esposizione-cs-immagine-bad-boys-bad-girls/


Quello che succedeva nell´arena politica dietro la cortina di ferro nella Cecoslovacchia degli anni Settanta e Ottanta è ormai storia nota. Dopo la Primavera di Praga si rafforza il regime comunista e alla metà degli anni Settanta nasce Carta 77, guidata da illustri firmatari come Václav Havel, Jan Patočka e lo scrittore Pavel Kohout. Gli anni Ottanta rappresentano un periodo di persecuzioni e allo stesso tempo di lento scioglimento del regime di ferro.
Poco nota è invece la vita quotidiana delle persone sulla quale ricadevano gli impatti negativi del regime. Questi aspetti sono al centro della mostra fotografica "Dietro la cortina di ferro: 20 anni in bianco e nero. La storia della Cecoslovacchia in una raccolta di fotografie (1969-1989)" organizzata dal Centro Ceco a Milano. La mostra della collezione dell´ex Casa della fotografia di Praga – che oggi fa parte delle collezioni della Galleria della Città di Praga – ripercorre la lunga storia di due decenni di vita dietro la Cortina di ferro (1969 - 1989), fino alla sua "caduta" nei primi anni '90. La mostra presenterà opere ancora inedite in Italia di fotografi importanti come Jaroslav Kučera, Dana Kyndrová, Jindřich Štreit, Karel Cudlín e molti altri.
La mostra sarà inaugurata il 22 settembre, a partire dalle ore 18.30, presso la Galleria del Centro Ceco a Milano (via G. B. Morgagni, 20) e resterà aperta dal 23 settembre al 31 ottobre.

La mostra racconta la storia della Cecoslovacchia, dal 1969 al 1989, attraverso una raccolta di fotografie in bianco e nero di famosi autori cechi e slovacchi. Queste immagini riescono a catturare in modo affascinante e accurato l'atmosfera della società e la storia del periodo. La realtà viene restituita dalle immagini di Dana Kyndrová e Zdenek Lhoták, dai dettagli di un ambiente militare di Karel Cudlín. Questi autori, tutti ideologicamente esposti dato l'alto livello di politicizzazione della vita a quei tempi, riescono comunque a dare testimonianze storicamente precise e artisticamente pregevoli degli eventi politici di quel periodo. La stessa storia, da una prospettiva più quotidiana, viene raccontata dalle immagini crude e realistiche di Viktor Kolář, Jindřich Štreit, Vladimír Birgus, Jiří Hanke, Jaroslav Kučera e Pavel Dias. L’estetica distintiva del paesaggio, sfregiato – come i suoi abitanti – dall’approccio del regime totalitario, è presentata da Jaroslav Beneš, Jan Ságl e Viktor Kolář. La rivoluzione del novembre del 1989 e il nuovo inizio della società cecoslovacca sono catturati dalle istantanee di delicata ironia di Pavel Štecha e Dagmar Hochová; queste foto coincidono con l'inizio della carriera del presidente Václav Havel e l´insediamento del nuovo governo e del parlamento.


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