Intime visioni. '900 segreto

Enrico Baj, Nudo, 1969. Collage di stoffe su tavola, 90x120 cm.

 

Dal 15 Settembre 2026 al 14 Ottobre 2026

Luogo: Spazio IsolaSET - Palazzo Lombardia

Indirizzo: Via Luigi Galvani 14

Orari: tutti i giorni, compresi sabato e domenica, dalle 10.00 alle 19.00

Curatori: Antonio D’Amico

Enti promotori:

  • Associazione Flangini in collaborazione con Regione Lombardia

Costo del biglietto: Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria

Telefono per informazioni: +39 347 4533449

Sito ufficiale: http://www.associazioneflangini.it


Intime Visioni. '900 segreto: a Milano donne e paesaggi dell'Italia del secolo scorso
90 opere di 30 artisti nella mostra promossa da Associazione Flangini in collaborazione con Regione Lombardia, dal 16 settembre al 14 ottobre a Palazzo Lombardia - Spazio IsolaSET.
 
90 opere di 30 artisti del secolo scorso saranno esposte in una suggestiva mostra a Milano dal 16 settembre al 14 ottobre 2026, allestita nello Spazio IsolaSET (via Galvani 14) di Palazzo Lombardia in collaborazione con Regione Lombardia. “Intime Visioni. ‘900 segreto” raccoglie per la prima volta importanti tele, frutto del lavoro artistico di pittrici e pittori italiani del Novecento in un originale e inedito percorso espositivo curato da Antonio D’Amico, direttore del Museo Bagatti Valsecchi di Milano.

In mostra artisti che hanno contribuito a scrivere la storia dell’arte italiana, noti e meno noti al grande pubblico (tra cui Guttuso, Flangini, Monti, Persicalli, Bracchi, Evangelina Gemma Alciati, la prima donna iscritta a un’Accademia d’Arte, quella di Torino, Gina Zandavalli, Sassu, Carrà, Monti, Baj, Campigli e molti altri), che grazie all’impegno di ricerca e studio dell’Associazione Giuseppe Flangini, promotrice della mostra, saranno per la prima volta esposti insieme, in un percorso gratuito, aperto anche alle visite degli studenti e alle persone diversamente abili per i quali saranno organizzati progetti di fruizione specifici.

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, inclusi i fine settimana. All’inaugurazione, in programma martedì 15 settembre 2026 alle ore 18, interverranno tra gli altri il curatore Antonio D’Amico e la presidente dell’Associazione Flangini, Cristina Flangini Renso, e si terranno brevi performances canore e musicali a cura del soprano Jae Hee Kim, Antonio Gavassino (chitarra), Mauro Bravi (basso). Saranno presenti inoltre gli allievi di alcuni licei del territorio selezionati tra le numerose richieste e prenotazioni già giunte all’associazione.

Il titolo della mostra vuole essere un invito a guardare, a ‘vedere’ con occhi diversi paesaggi e individui. La mostra si snoda infatti lungo due percorsi.

“Nella prima sezione, dedicata al paesaggio, – spiega D’Amico – viene messo in evidenza come le atmosfere della terra d’origine producano cromie diverse a seconda dell’area geografica. Nella diversità degli esiti stilistici, tutti questi artisti hanno sviluppato un’idea di bellezza: paesaggi spettacolari, lacustri, marini e montani, frequentati e modificati dall’uomo o ancora selvaggi, quasi inesplorati.”

Un secondo percorso è costituito da una serie di ritratti femminili e di nudi che completano la visione di bellezza per la quale gli stessi artisti sperimentano nuove cromie e atmosfere sensuali. “La donna – continua D’Amico – è da sempre musa ispiratrice dei pittori, che ne hanno ritratto qualità e desideri, esaltandone silenzi o paure, speranze e tristezze; risvolti sensoriali di straordinario trasporto emotivo, che sfociano nella bella pittura ancorata alla realtà, che di volta in volta esalta affascinanti visioni d’innocenza e seduzione, con l’impeto romantico o realistico che s’addice a ciascun pittore.”

La mostra raccoglie, tra le opere di grandi maestri, i quadri di Luigi Bracchi, Bernardino Palazzi, Giuseppe Mascarini, Giuseppe Flangini, Pietro Persicalli, “che rappresentano – dice ancora D’Amico – una generazione di artisti che ha animato la pittura lombarda e milanese nel corso del XX secolo. E sebbene non siano sempre citati tra i nomi più iconici delle avanguardie internazionali, essi incarnano una tradizione figurativa solida e vitale, profondamente radicata nel territorio e nel clima culturale del tempo. Insieme descrivono il volto di un’arte che, tra le due guerre e nel secondo dopoguerra, ha saputo coniugare la lezione dei grandi artisti del passato, in primis quelli del naturalismo lombardo e del divisionismo, mescolandola alle nuove istanze del Novecento.”

“Siamo onorati che la Regione Lombardia, riconoscendo il valore culturale del progetto espositivo, abbia collaborato all’esposizione di tele di grande pregio, che meritano di essere visibili al grande pubblico – commenta Cristina Flangini – in un percorso inedito, stimolante e inclusivo”.

L’Organizzazione Flangini porterà la sua pluridecennale esperienza nell’organizzazione di incontri didattici, attività laboratoriali e teatrali per tutti gli ordini di scuola e visite per gruppi di persone con disabilità. In particolare, saranno realizzati percorsi guidati per sordi, sordociechi, ciechi e ipovedenti progettati da Monica Lisa Rossi, storica dell’arte iscritta all’Associazione Italiana Registrar e Diversity Manager.

Tutte le attività sono gratuite, ma con prenotazione obbligatoria contattando l’Associazione Flangini (associazione.flangini@gmail.com - 347 4533449). L’esposizione si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lombardia, del Museo Bagatti Valsecchi.

La mostra sarà corredata da un catalogo di 200 pagine con 90 foto a colori e da due film documentari: uno sulla vita e l’opera di Evangelina Gemma Alciati, prima donna iscritta all’Accademia d’Arte di Torino, interpretata da Pamela Villoresi, del regista Vanni Vallino; l’altro sulla vita e l’opera di Giuseppe Flangini, narrato dai mimi della Compagnia milanese Quelli di Grock con musiche originali del Maestro Stefano Gueresi, scelto per Europalia 2003, la grande rassegna dedicata alla cultura italiana organizzata dal Belgio.

Gli artisti in mostra: Giuseppe Ajmone (1923-2005), Evangelina Gemma Alciati (1883-1959), Giuseppe Amisani (1881-1941), Enrico Baj (1924-2003), Pietro Anacleto Boccalatte (1885-1950), Luigi Bracchi (1892-1978), Anselmo Bucci (1887-1955), Massimo Campigli (1895-1971), Aldo Carpi (1886-1973), Carlo Carrà (1881-1966), Felice Casorati (1883-1963), Ugo Celada da Virgilio (1895-1995), Francesco De Rocchi (1902-1978), Giuseppe Flangini (1898-1961), Renato Guttuso (1911-1987), Marino Marini (1901-1980), Giuseppe Mascarini (1877-1954), Cesare Monti (1891-1959), Bernardino Palazzi (1907-1986), Pietro Persicalli (1886-1977), Ortensia (Ninì) Pietrasanta (1909-2000), Carlo Prada (1884-1960), Aligi Sassu (1912-2000), Adriano di Spilimbergo (1908-1975), Arturo Tosi (1871-1956), Mario Tozzi (1895-1979), Mario Vellani Marchi (1895-1979), Carlo Vitale (1902-1996), Gina Zandavalli (1899-1993), Carlo Zocchi (1894-1965).

Inaugurazione: martedì 15 settembre 2026, ore 18

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