Joe Tilson. Opere 1980-2000

Joe Tilson, Dyonison Prassinos, 1987, olio su tela su legno, cm. 145x155

 

Dal 11 Ottobre 2018 al 11 Dicembre 2018

Milano

Luogo: Menhir Arte Contemporanea

Curatori: Alberto Rigoni


Comunicato Stampa:
Dopo le personali dedicate allo svizzero Hans Jörg Glattfelder, al francese Noël Dolla, al tedesco Winfred Gaul, la galleria Menhir Arte Contemporanea continua la sua esplorazione nella storia dell’arte europea del secondo dopoguerra con la mostra Joe Tilson. Opere 1980-2000

In occasione del suo 90esimo compleanno, celebrato in contemporanea da diverse gallerie europee, Menhir rende omaggio a uno dei protagonisti della Pop Art inglese con una personale curata da Alberto Rigoni, in programma dall’11 ottobre all’11 dicembre presso la sede di Via Giuriati 9 a Milano. Attraverso una selezione di circa 20 lavori dei decenni più recenti, si vuole restituire una visione d’insieme del suo operare di questi decenni, sottolineando alcuni dei temi più ricorrenti della sua ricerca artistica. 

Conclusa la fase dell’arte pop, fu il seducente fascino della “classicità mediterranea” ad avere un ruolo decisivo nell’elaborazione del suo linguaggio espressivo e a spingerlo a trascorrere sempre più tempo in Italia, tra Venezia, Sicilia e Toscana. Le tinte calde e i toni vivi dei suoi lavori nascono innegabilmente dai colori di terre visitate e amate attraverso fondamentali viaggi anche in compagnia della famiglia, restituendo una dimensione personale e contingente ma al contempo universale e archetipica, con l’inserimento degli elementi fondamentali dell’opera più recente di Tilson.

Le iscrizioni in greco antico, le ripetute dediche a Dionisio e i quattro elementi fondamentali della natura – Terra, Aria, Acqua e Fuoco: dalle serie Lyknon, Proscinèmi, Signatures, Conjunctions, Crete di Siena il risultato finale è una sapiente stratificazione di classico e moderno. I lavori esposti vanno inoltre a rimarcare l’eterogeneità e simbolicità dei materiali che l’artista utilizza per la sua ricerca: la tela e la carta, la ceramica e il legno, spesso prodotti in multipli, a riecheggiare la serialità caratteristica di quella Pop Art, al cui filone britannico Tilson diede un contributo originale. 

Con questa personale, la galleria Menhir (con la quale Tilson più volte collaborò in passato) vuole dunque proporre un’indagine sulla complessità espressiva di un artista al centro del panorama artistico europeo da oltre 50 anni.

Completa l’esposizione un catalogo bilingue, con un testo di Alberto Rigoni. 

Joe Tilson nasce a Londra nel 1928. Dal 1949 al 1952 frequenta la St Martin’s School of Art e successivamente, dal 1952 al 1955 il Royal College of Art. Nel 1955 vince il prestigioso Premio Roma e si trasferisce in Italia, dove conosce Joslyn Morton. I due si sposano nel 1956 a Venezia e alcuni anni dopo fanno ritorno a Londra, dove Tilson inizia ad insegnare in diverse università e accademie d’arte. La sua carriera di professore prosegue poi alla School of Visual Arts di New York e alla Staatliche Hochschule für Bildende Kunst di Amburgo. Tiene la sua prima personale alla Marlborough Gallery di Londra nel 1962 e nel 1964 viene invitato a partecipare alla XXXII Biennale di Venezia. Da allora, Tilson espone in tutto il mondo e i suoi lavori fanno parte di alcune importanti collezioni, tra cui la Tate Gallery a Londra, il MoMA di New York e lo Stedelijk Museum di Amsterdam. Nel 2002 la Royal Academy of Arts di Londra gli ha dedicato una grande retrospettiva dal titolo “Joe Tilson: Pop to Present”. Amante dell’Italia (e ricambiato dal collezionismo e dalla critica del nostro paese) per decenni si è diviso tra la sua casa di Cortona e lo studio a Venezia. Oggi vive e lavora prevalentemente a Londra.

Inaugurazione: Mercoledì 10 Ottobre 2018, ore 18.30

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