Lampedusa. La Cattedrale di Solomon

Lampedusa. La Cattedrale di Solomon

 

Dal 08 Giugno 2017 al 16 Luglio 2017

Milano

Luogo: Triennale di Milano

Indirizzo: viale Alemagna 6

Curatori: Renato Rizzi

Telefono per informazioni: +39 02 724341

E-Mail info: info@triennale.org

Sito ufficiale: http://www.triennale.org


Comunicato Stampa:
Lampedusa, l’isola più a Sud dell’Italia, si configura geograficamente come la porta d'ingresso per il flusso di migranti in arrivo dalle coste dell'Africa settentrionale. Rappresenta il simbolo di una tensione tra aree povere e aree ricche del mondo che ha nel fenomeno dell’emigrazione di massa e nelle tragedie quotidiane legate alla traversata del Mediterraneo le sue manifestazioni più evidenti.
“La Cattedrale di Solomon“ fa riferimento a Solomon, un giovane migrante nigeriano approdato a Lampedusa e a Re Salomone, terzo Re d’Israele famoso per la sua saggezza, costruttore del primo Tempio. Tra i due personaggi passano 3000 anni, praticamente tutta la nostra storia.

La mostra nasce da una riflessione sul tema delle migrazioni, sullo spazio geografico limitato della terra e sui temi della convivenza e condivisione. I flussi migratori del nostro tempo sottolineano la contraddizione tra l’idea di un mondo “infinito e dominabile” e uno che invece è “finito e indominabile. Questi flussi testimoniano allora una realtà cruda quanto scomoda: l'inadeguatezza del nostro pensiero.

L’architettura può smuovere le coscienze suggerendo una visione critica del mondo contemporaneo dove viene meno il concetto di civiltà, legato alla possibilità per i migranti di una vita migliore.
Il progetto in mostra rappresenta una sorta di santuario ipogeo dedicato alle tragiche vicende di cui oggi l’isola è teatro. Una cattedrale invisibile nel corpo roccioso dell’isola, un duplice spazio fisico e spirituale, che permette all’isola di riscoprire la sua (e la nostra) interiorità.
Il progetto, coordinato da Renato Rizzi, viene illustrato tramite una serie di modelli in gesso e cartoncino, che rappresentano la geografia sommersa del Mediterraneo, i fondali e i profili dell’isola e alcune sezioni dell’intervento proposto.
L’opera architettonica pensata per l’isola di Lampedusa vuole mettere in relazione la spiritualità interiore dell'isola con la spiritualità interiore delle anime "migranti". 
Inoltre è presente un disegno dell’architetto russo Alexander Brodsky. Molte delle sue architetture sono leggermente inclinate in avanti, probabilmente per il vento delle steppe siberiane, così come i suoi personaggi migranti in quella lunga processione disegnata per la mostra. 
Il progetto in mostra è il risultato del lavoro di due anni compiuto con gli studenti IUAV del 1 e del 3 anno, e di due cicli di lezioni teoriche (le Decadi) tenute dal filosofo delle idee Andrea Tagliapietra (Università Vita e Salute S. Raffaele) sui temi: "Le migrazioni dello spiriti europeo" e "La pazienza del fare". 

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