MiArt
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Dal 13 Aprile 2012 al 15 Aprile 2012
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Quartiere fieristico di fieramilanocity
Indirizzo: viale Scarampo, Gate 5
Orari: 13-14 aprile 12-20; 15 aprile 11-21
Costo del biglietto: intero euro15; ridotto euro 10
Telefono per informazioni: +39 02 4997.1
E-Mail info: miart@fieramilano.it
Sito ufficiale: http://www.miart.it
MiArt e Milano: la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea testimonia la città che la ospita. Cuore di questo Paese, Milano è capace, da oltre un secolo, di imporre linee e forme all’architettura, al design, alla moda: modernista e contemporanea allo stesso tempo e capitale del mercato dell’arte.
E proprio con questa duplice anima, MiArt 2012 è costruita: una fiera in cui moderno e contemporaneo si fondono o si avvicinano in continui rimandi o in echi più o meno espliciti; in cui l’apertura agli espositori internazionali è un’ulteriore occasione per riflettere sulla continuità fra passato e presente.
Frank Boehm, direttore artistico della manifestazione, già dalla definizione delle sezioni che costituiscono la fiera, tende a sottolineare questo specifico della fiera milanese e a entrare nel merito dei singoli progetti espositivi per esaltare la figura e il ruolo dei diversi galleristi.
Ed ecco dunque Established, che riunisce le gallerie con una storia consolidata sia nell’ambito moderno sia nel contemporaneo; Emergent, in cui sono esposti artisti cutting edge; Solo/Double, che presenta mostre monografiche o confronti fra due maestri del passato o recentissimi; Special Project, che rende merito a progetti curatoriali pensati per grandi aree.
La nuova comunicazione studiata da Federico Pepe, il programma di conversazioni a più voci di Milovan Farronato tutto tende ad accompagnare e avvolgere il visitatore nella trasversalità alle discipline e alle epoche.
E proprio con questa duplice anima, MiArt 2012 è costruita: una fiera in cui moderno e contemporaneo si fondono o si avvicinano in continui rimandi o in echi più o meno espliciti; in cui l’apertura agli espositori internazionali è un’ulteriore occasione per riflettere sulla continuità fra passato e presente.
Frank Boehm, direttore artistico della manifestazione, già dalla definizione delle sezioni che costituiscono la fiera, tende a sottolineare questo specifico della fiera milanese e a entrare nel merito dei singoli progetti espositivi per esaltare la figura e il ruolo dei diversi galleristi.
Ed ecco dunque Established, che riunisce le gallerie con una storia consolidata sia nell’ambito moderno sia nel contemporaneo; Emergent, in cui sono esposti artisti cutting edge; Solo/Double, che presenta mostre monografiche o confronti fra due maestri del passato o recentissimi; Special Project, che rende merito a progetti curatoriali pensati per grandi aree.
La nuova comunicazione studiata da Federico Pepe, il programma di conversazioni a più voci di Milovan Farronato tutto tende ad accompagnare e avvolgere il visitatore nella trasversalità alle discipline e alle epoche.
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