Roberta Pinna. Infinite possibilità

Roberta Pinna. Infinite possibilità, Centro Medico Santagostino, Milano

 

Dal 29 Settembre 2014 al 28 Novembre 2014

Milano

Luogo: Centro Medico Santagostino

Indirizzo: piazza Sant’Agostino 1

Orari: da lunedì a venerdì 8-21; sabato 8-17

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 02 89701701

E-Mail info: isabella.ferrari@cmsantagostino.it

Sito ufficiale: http://www.cmsantagostino.it


Comunicato Stampa: Il tuffo: trasformare una caduta in un volo. Una performance d'eccellenza carica di sogni, speranze e ambizioni. Insomma: di “Infinite possibilità”. Questo il titolo della mostra dell'artista Roberta Pinna, ospitata dal Centro Medico Santagostino di Piazza Sant'Agostino 1 dal 29 settembre, con …. disegni su cartone con protagonisti una serie di tuffatrici. “Il mio mezzo espressivo è il corpo umano, in questo caso quello femminile”, spiega l'artista. “Ho sempre disegnato, fin da bambina questo soggetto e più vado avanti più sento la necessità di descrivere uno strumento, (perché per me si tratta di questo), che rimane misterioso e affascinante allo stesso tempo. Ho scelto d'intitolare questa mostra 'infinite possibilità' perché tali sono le potenzialità del corpo e della mente. Nella mia produzione le tuffatrici rappresentano al meglio questo concetto”. 
Fino a fine novembre, presso le aree espositive del Centro Medico Santagostino, il pubblico milanese potrà apprezzare le opere di questa giovane artista, esposte in una vetrina alternativa, in un contesto no profit, che avvicina tutti all’arte, un luogo insolito che accoglie le opere per avvicinarle a chi, normalmente, non verrebbe in contatto con quel lato estetico che abbellisce e colora la vita di tutti i giorni. 

Roberta Pinna. Nata in una famiglia di artisti e musicisti, Roberta Pinna si è dedicata alla creazione artistica sin da quando era un bambino piccolo. Ha compiuto i suoi studi in Italia, Francia e presso la School of Visual Arts di New York. 
Dipinge su tela, cartone o carta, spesso preparati con gesso e poi disegnati o dipinti con supporti misti come acrilico, olio, carboncino, gouache e matita. 
Dalle centinaia di foto che scatta, Roberta isola alcune figure dal loro contesto originale. Le sue figure sono immerse in una distesa di spazio bianco o colorato. I corpi sono spesso negati di ogni identità e di relazione con il loro ambiente. 

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