Sergio Storini. I miei fili e...
Sergio Storini. I miei fili e..., Biblioteca comunale Chiesa Rossa, Milano
Dal 16 Gennaio 2025 al 1 Febbraio 2025
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Biblioteca comunale Chiesa Rossa
Indirizzo: Via S. Domenico Savio 3
Telefono per informazioni: +39 02 88465991
E-Mail info: c.bibliotechesiarossa@comune.milano.it.
La Biblioteca comunale Chiesa Rossa, cuore dell’omonimo parco nel Municipio 5, ospita la mostra di pittura "I miei fili e..." dell'artista Sergio Storini.
L'evento, patrocinato dal Comune di Milano, fa parte del programma Milano City of Literature e sarà inaugurato giovedì 16 gennaio alle ore 17.
Sergio Storini presenta una selezione di opere incentrate su una ricerca artistica che gioca con linee, geometrie e colori. Le sue creazioni riflettono un'interessante combinazione di astrazione e dinamismo visivo, con un forte richiamo alla connessione tra spazio e struttura.
Il titolo stesso, "I miei fili e...", lascia spazio all'immaginazione e suggerisce un dialogo tra l'artista, la materia e chi osserva, invitando i visitatori a scoprire i fili invisibili che collegano ogni elemento visivo.
Sergio Storini
Nasce a Milano il 29 gennaio 1952 e dedica quarant’anni della sua vita al disegno meccanico e all’elettronica, lavorando sul tavolo da disegno e al PC tra linee, poligoni, fili e componenti metallici e elettronici.
Questa formazione tecnica, così precisa e rigorosa, si trasforma in un fertile terreno di ispirazione per la sua arte, dando vita a opere che esplorano il dialogo tra geometria e colore, tecnica ed emozione.
Dopo aver collaborato come volontario con il Touring Club Italiano per valorizzare il patrimonio artistico e culturale, Sergio trova una nuova forma di espressione nella pittura e nell’arte astratta.
Tutto inizia, come spesso accade, quasi per caso: il desiderio di portare un tocco di colore in un corridoio bianco si trasforma in un percorso artistico che lo spinge a sviluppare uno stile personale, capace di evocare emozioni, stati d’animo e ricordi.
Le sue opere testimoniano la continua ricerca di equilibrio tra forme e cromatismi.
La tensione dei fili, che attraversano le tele con precisione millimetrica, invita a riflettere sul tema delle connessioni, dell’ordine e dell’armonia.
I colori vivaci, ma mai casuali creano contrasti che catturano lo sguardo e sollecitano l’immaginazione.
Sergio riesce a trasformare semplici elementi geometrici in composizioni che raccontano storie e trasmettono vibrazioni profonde.
Non si può che ammirare il percorso di un artista che ha saputo reinventarsi, seguendo l’ispirazione e lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla passione per l’arte.
Le opere rappresentate mostrano un universo in cui la razionalità incontra la creatività, dando vita a un’esperienza visiva unica.
L'evento, patrocinato dal Comune di Milano, fa parte del programma Milano City of Literature e sarà inaugurato giovedì 16 gennaio alle ore 17.
Sergio Storini presenta una selezione di opere incentrate su una ricerca artistica che gioca con linee, geometrie e colori. Le sue creazioni riflettono un'interessante combinazione di astrazione e dinamismo visivo, con un forte richiamo alla connessione tra spazio e struttura.
Il titolo stesso, "I miei fili e...", lascia spazio all'immaginazione e suggerisce un dialogo tra l'artista, la materia e chi osserva, invitando i visitatori a scoprire i fili invisibili che collegano ogni elemento visivo.
Sergio Storini
Nasce a Milano il 29 gennaio 1952 e dedica quarant’anni della sua vita al disegno meccanico e all’elettronica, lavorando sul tavolo da disegno e al PC tra linee, poligoni, fili e componenti metallici e elettronici.
Questa formazione tecnica, così precisa e rigorosa, si trasforma in un fertile terreno di ispirazione per la sua arte, dando vita a opere che esplorano il dialogo tra geometria e colore, tecnica ed emozione.
Dopo aver collaborato come volontario con il Touring Club Italiano per valorizzare il patrimonio artistico e culturale, Sergio trova una nuova forma di espressione nella pittura e nell’arte astratta.
Tutto inizia, come spesso accade, quasi per caso: il desiderio di portare un tocco di colore in un corridoio bianco si trasforma in un percorso artistico che lo spinge a sviluppare uno stile personale, capace di evocare emozioni, stati d’animo e ricordi.
Le sue opere testimoniano la continua ricerca di equilibrio tra forme e cromatismi.
La tensione dei fili, che attraversano le tele con precisione millimetrica, invita a riflettere sul tema delle connessioni, dell’ordine e dell’armonia.
I colori vivaci, ma mai casuali creano contrasti che catturano lo sguardo e sollecitano l’immaginazione.
Sergio riesce a trasformare semplici elementi geometrici in composizioni che raccontano storie e trasmettono vibrazioni profonde.
Non si può che ammirare il percorso di un artista che ha saputo reinventarsi, seguendo l’ispirazione e lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla passione per l’arte.
Le opere rappresentate mostrano un universo in cui la razionalità incontra la creatività, dando vita a un’esperienza visiva unica.
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