Eva & Franco Mattes. Most to Least Viewed

Eva & Franco Mattes, The Bots, 2020 I  Photo by Melania Dalle Grave and Piercarlo Quecchia for DSL Studio

 

Dal 16 Settembre 2022 al 26 Febbraio 2023

Modena

Luogo: FMAV - Palazzo Santa Margherita

Indirizzo: Corso Canalgrande 103

Orari: mercoledì - venerdì: ore 11 - 13 / 16 - 19; sabato, domenica e festivi: ore 11 - 19

Curatori: Nadim Samman

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Sito ufficiale: http://www.fmav.org


“Lo spazio online è più aziendale, controllato e noioso di quanto non lo sia mai stato. Un tempo selvaggio, è ora addomesticato, almeno all'interno dei recinti dei social media che oggi contengono la maggioranza degli utenti di Internet. Per la maggior parte, il malcontento per la situazione è registrato solo obliquamente dal doom-scrollingcome detenuti che graffiano gli schermi di vetro delle loro celle. Farebbero meglio a visitare questa mostra”, spiega il curatore. “Dagli anni '90, quando erano conosciuti solo con il loro indirizzo Internet 01001011110101101.org, Eva & Franco Mattes hanno tenuto d'occhio Internet e il suo impatto IRL (nella vita reale), creando un corpus provocatorio di lavori che spazia dai giochi online alla scultura”. La mostra si concentra su dati, potere e identità, ambiti che da lungo tempo caratterizzano il lavoro dei due artisti, presentando uno spettro di lavori recenti, selezionati da un misterioso algoritmo e disposti in sequenza dal più visto al meno visto. Come sempre con la loro arte, che fa da specchio alla società dell'informazione, le cose non sono come sembrano. Per il duo, la tensione tra effetti di superficie e condizioni più profonde si rivela terreno fertile per l'immaginazione e la critica. 
Eva & Franco Mattes sono una coppia di artisti italiani che vive a New York. Sono tra i primi artisti ad aver usato Internet come medium per creare arte. Attraverso video, installazioni e siti internet, il loro lavoro riflette e sviscera la nostra condizione di vita iperconnessa, esponendone spesso con umorismo nero le più profonde implicazioni etiche e politiche. I loro lavori si trovano nelle collezioni di SFMOMA, Whitney Museum of American Art, Fotomuseum Winterthur, X Museum e Walker Art Center. 

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