Enza Polito. Ichos
Enza Polito. Ichos, Museo Archeologico Nazionale, Napoli
Dal 15 Febbraio 2014 al 30 Marzo 2014
Napoli | Visualizza tutte le mostre a Napoli
Luogo: Museo Archeologico Nazionale
Indirizzo: piazza Museo Nazionale 19
Orari: 9-19.30; chiuso martedì
Enti promotori:
- Soprintendenza Beni Archeologici di Napoli
Telefono per informazioni: +39 081 4422275
E-Mail info: ornella.falco@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://cir.campania.beniculturali.it
Questa mostra, al Museo Archeologico di Napoli, è una visitazione dell’architettura e della scultura del più antico passato: immagini catturate ad Atene, a Paestum, a Napoli e che del testo, da cui sono prelevate, ricordano -come in una traduzione- il senso profondo, l’ombra che ne costituisce l’anima: è la suggestione del relitto nella visione acquorea di un naufrago.
Rino Mele
Su questi manufatti il tempo, primo e ultimo scultore, ha esercitato la sua lenta opera di infaticabile scalpellino. Sono dunque oggetti che dimostrano la loro età. Ma per cogliere questa evidenza la Polito ha dovuto prima fermarsi, poi soffermarsi, ha dovuto insomma intrattenere un intimo rapporto con la materia e con la sua forma. Una forma estratta due volte, prima dall’uomo e poi dalla trama stessa del tempo.(...) Il gioco delle luci e delle ombre, esaltato dalla fotografia in bianco e nero impastata di forti contrasti, determina una qualità scultorea dell’opera che si sovrappone alla mano dell’artista primigenio, così come alla mano invisibile del tempo. Sono dunque tre passaggi di stato, e l’ultimo vale quanto il primo, poiché rifonda l’opera. Riccardo Notte
Rino Mele
Su questi manufatti il tempo, primo e ultimo scultore, ha esercitato la sua lenta opera di infaticabile scalpellino. Sono dunque oggetti che dimostrano la loro età. Ma per cogliere questa evidenza la Polito ha dovuto prima fermarsi, poi soffermarsi, ha dovuto insomma intrattenere un intimo rapporto con la materia e con la sua forma. Una forma estratta due volte, prima dall’uomo e poi dalla trama stessa del tempo.(...) Il gioco delle luci e delle ombre, esaltato dalla fotografia in bianco e nero impastata di forti contrasti, determina una qualità scultorea dell’opera che si sovrappone alla mano dell’artista primigenio, così come alla mano invisibile del tempo. Sono dunque tre passaggi di stato, e l’ultimo vale quanto il primo, poiché rifonda l’opera. Riccardo Notte
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A NAPOLI
-
Dal 19 Giugno 2024 al 31 Dicembre 2030
Museo del Museo del Tesoro di San Gennaro
Chi è devoto a San Gennaro?
-
Dal 6 Maggio 2026 al 6 Settembre 2026
Gallerie d'Italia - Napoli
OBEY: Power to the peaceful
Visualizza tutte le mostre a Napoli
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 30 Luglio 2026 al 1 Novembre 2026
Verona | Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Dorothea Lange
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere