Giulio Delvè. Cut, copy and past
Dal 30 Giugno 2015 al 20 Settembre 2015
Napoli | Visualizza tutte le mostre a Napoli
Luogo: Hotel Palazzo Caracciolo
Indirizzo: via Carbonara 111/112
Curatori: Claudia Borrelli
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 081 0160111
Sito ufficiale: http://www.mgallery.com
L’Hotel Palazzo Caracciolo – MGallery Collection inaugura una nuova stagione dedicata all’arte contemporanea con Art, do not disturb, un progetto espositivo che coinvolgerà giovani artisti e curatori, invitati a “pensare” e realizzare opere specifiche per l’antica residenza aristocratica di via Carbonara. Reinterpretando l’antica vocazione della committenza, le opere degli autori a conclusione di ciascuna mostra, andranno a far parte di una collezione permanente negli spazi di Palazzo Caracciolo, in dialogo visivo e concettuale con le specificità del luogo.
Lunedì, 29 giugno 2015, alle ore 19.00, aprirà la prima mostra, Cut, copy and past, di Giulio Delvè, a cura di Claudia Borrelli.
Nel bel chiostro cinquecentesco dell’Hotel, il piperno degli archi farà da ambientazione alle opere di Delvè, che si è ispirato a elementi naturali presenti nel palazzo, come le foglie di palma e di arancio, i cui calchi, in cera e gesso, sono stati rielaborati in figure antropomorfe su sfondi astratti. Delvè adopera una meccanica destrutturante, basata sulla rilettura degli oggetti nella realtà urbana, dalla quale estrapola elementi per rifunzionalizzarli, investendoli di nuovi significati.
La storia e l’atmosfera dell’edificio vengono rievocate dai materiali utilizzati dall’artista, come la cera di carnauba, ricavata dalle foglie di palma, la cui luminosità rimanda alla luce naturale che attraversa gli spazi dell’ampio cortile. Il progetto Art, do not disturb è un percorso nel contemporaneo che coinvolge un nucleo iniziale di curatori composto da Luciana Berti, Claudia Borrelli, Mario Francesco Simeone, Brunella Velardi, con il coordinamento scientifico di Angela Tecce, a cui si aggiungeranno ulteriori contributi di giovani critici che collaborano con realtà pubbliche e private attive sul territorio. Dopo la mostra di Giulio Delvè sono in calendario altri due appuntamenti entro la fine del 2015.
Giulio Delvè (1984)
Si è formato seguendo i corsi alla Weißensee Kunsthochschule di Berlino e all’Accademia di Belle Arti di Napoli e partecipando inoltre a diversi workshop presso la Fondazione Spinola Banna, Viafarini, il Castello di Rivoli. La sua è un'attitudine empirica e concettuale che si esplica attraverso una vasta gamma di forme espressive, sebbene prediliga una pratica di tipo scultoreo-installativa, con un approccio sperimentale e analitico che guarda al processo artistico come a un mezzo di analisi e comprensione. I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre nazionali e internazionali.
Art, do not disturb
Comitato tecnico-scientifico: Luciana Berti, Claudia Borrelli, Mario Francesco Simeone, Brunella Velardi
Coordinamento scientifico: Angela Tecce
Comunicazione: Benedetta de Falco
Lunedì, 29 giugno 2015, alle ore 19.00, aprirà la prima mostra, Cut, copy and past, di Giulio Delvè, a cura di Claudia Borrelli.
Nel bel chiostro cinquecentesco dell’Hotel, il piperno degli archi farà da ambientazione alle opere di Delvè, che si è ispirato a elementi naturali presenti nel palazzo, come le foglie di palma e di arancio, i cui calchi, in cera e gesso, sono stati rielaborati in figure antropomorfe su sfondi astratti. Delvè adopera una meccanica destrutturante, basata sulla rilettura degli oggetti nella realtà urbana, dalla quale estrapola elementi per rifunzionalizzarli, investendoli di nuovi significati.
La storia e l’atmosfera dell’edificio vengono rievocate dai materiali utilizzati dall’artista, come la cera di carnauba, ricavata dalle foglie di palma, la cui luminosità rimanda alla luce naturale che attraversa gli spazi dell’ampio cortile. Il progetto Art, do not disturb è un percorso nel contemporaneo che coinvolge un nucleo iniziale di curatori composto da Luciana Berti, Claudia Borrelli, Mario Francesco Simeone, Brunella Velardi, con il coordinamento scientifico di Angela Tecce, a cui si aggiungeranno ulteriori contributi di giovani critici che collaborano con realtà pubbliche e private attive sul territorio. Dopo la mostra di Giulio Delvè sono in calendario altri due appuntamenti entro la fine del 2015.
Giulio Delvè (1984)
Si è formato seguendo i corsi alla Weißensee Kunsthochschule di Berlino e all’Accademia di Belle Arti di Napoli e partecipando inoltre a diversi workshop presso la Fondazione Spinola Banna, Viafarini, il Castello di Rivoli. La sua è un'attitudine empirica e concettuale che si esplica attraverso una vasta gamma di forme espressive, sebbene prediliga una pratica di tipo scultoreo-installativa, con un approccio sperimentale e analitico che guarda al processo artistico come a un mezzo di analisi e comprensione. I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre nazionali e internazionali.
Art, do not disturb
Comitato tecnico-scientifico: Luciana Berti, Claudia Borrelli, Mario Francesco Simeone, Brunella Velardi
Coordinamento scientifico: Angela Tecce
Comunicazione: Benedetta de Falco
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