Luigi Oldani. Habemus Papam

Luigi Oldani. Habemus Papam, Basilica di Sant'Antonio da Padova

 

Dal 05 Marzo 2016 al 13 Marzo 2016

Padova

Luogo: Basilica di Sant'Antonio da Padova

Enti promotori:

  • Con il patrocinio della Pontificia Basilica del Santo e della Fondazione Papa Giovanni XXIII di Bergamo


Comunicato Stampa:
Sabato 5 marzo 2016 nel Chiostro del Generale, presso la Basilica di Sant'Antonio da Padova,  con il patrocinio della Pontificia Basilica del Santo e della Fondazione Papa Giovanni XXIII di Bergamo, nuova tappa  per “Habemus Papam” i pontefici dal Concilio Vaticano II a Francesco dello scultore bergamasco Luigi Oldani.
 
Esposizione che ha avuto la sua anteprima assoluta al convegno organizzato dalla Fondazione Papa Giovanni XXIII e dall'Istituto Paolo VI, dal titolo “Giovanni XXIII e Paolo VI i papi del Concilio” tenutosi nell'aprile 2013 presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo.
Successivamente l'esposizione ha fatto tappa in provincia di Bergamo, a Dalmine, (parrocchia S. Andrea) e a San Omobono Terme (Centro Studi Valle Imagna), successivamente ad Abano Terme, PD (parrocchia San Lorenzo), poi di nuovo in bergamasca presso il MACS Museo d'Arte e Cultura Sacra di Romano di Lombardia, BG; a Capalbio, GR  e a Cittadella (PD)
Cogliamo l'occasione per ricordare che  opere della collezione, sono state donate dalla Diocesi di Bergamo a papa Francesco, durante l'incontro del 3 giugno 2013 in occasione della celebrazione per il cinquantesimo della morte di Papa Giovanni XXIII.
 
Di questo lavoro, Ugo Riva  scrive nel catalogo che accompagna la mostra:
...La prima sensazione che ancora oggi ben ricordo è proprio questa: linee morbide che si rincorrono   come  nei campi di grano o di erba medica appena tagliata sui pendii del Montefeltro, dove per anni ho avuto il piacere di passare la primavera e l’estate godendomi quella luce che ritrovo intatta nelle opere di Piero.
Ma quelli non erano ritratti, “non gli interessa più la somiglianza”, dicevo tra me e me anche se questa c’era eccome!!.
Qualcos’altro era il sale di queste piccole formelle , qualcosa che mi catturava e intrigava… 
Il taglio! Ecco cos’era!
Un taglio moderno, quasi da Photoshop, dove i contorni si perdono e rimane in evidenza solo un particolare. Potevi girarle sopra o sotto, da un lato o dall’altro e tutto funzionava.
C’era un superamento del ritratto tout court: Oldani aveva tolto i punti di riferimento, dal collo alle spalle fino alla nuca, c‘era l’abbandono dell’immediata riconoscibilità...”
 
In questo nuovo allestimento, si propongono i 6 bassorilievi in bronzo con i ritratti dei pontefici completi  dei disegni preparatori, nonché una serie di fotografie eseguite durante le fasi di lavorazione, dal fotografo, Ugo Verza di Abano terme (PD), scattate direttamente in fonderia, la Fondart di Valbrembo (BG) dove Oldani fonde tutte le sue opere.
Completa l'esposizione l'elegante catalogo, curato in collaborazione con la Fondazione Papa Giovanni XXIII.
 

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