Uno:Uno. A tu per tu con l'opera - Giorgio Kienerk. Ritratto di Irma Gramatica

Giorgio Kienerk, Ritratto di Irma Gramatica, 1901, pastello su carta, 46x29 cm

 

Dal 24 Aprile 2016 al 24 Aprile 2016

Pavia

Luogo: Musei Civici del Castello Visconteo

Indirizzo: viale XI Febbraio 35

Enti promotori:

  • Comune di Pavia - Settore Cultura
  • Associazione Amici dei Musei Pavesi

Telefono per informazioni: +39 0382.399770

E-Mail info: museicivici@comune.pv.it



Un’opera d’arte al mese, per un anno ricco di cultura.
Domenica 24 aprile 2016, alle ore 16, si terrà il nuovo appuntamento con Uno:Uno. A tu per tu con l’opera, l’iniziativa organizzata dai Musei Civici del Castello Visconteo, con il sostegno dell’Associazione Amici dei Musei Pavesi, che l'ultima domenica di ogni mese conduce alla scoperta delle collezioni dei Musei pavesi, un capolavoro alla volta.
L'idea è quella di favorire il rapporto diretto tra il visitatore e l’opera d’arte, privilegiando la fruizione “slow” di un singolo oggetto, differente rispetto alla visita di un’intera collezione. 
Uno:Uno si concentra di volta in volta su una singola opera, presentata da un esperto, offrendo differenti chiavi di lettura per evidenziare le molteplici e talvolta inattese connessioni che scaturiscono dalla conoscenza approfondita dell'arte.
 
L’appuntamento del 24 aprile è con il Ritratto di Irma Gramatica, personalità di spicco per molti decenni della scena del teatro italiano del Novecento, dove si distinse per la sua gestualità essenziale e per la dizione tagliente, di grande potenza drammatica, assieme alle sorelle Emma e Anna. Il ritratto fu realizzato da Giorgio Kienerk (Firenze 1869 – Fauglia 1948), il pittore toscano che ricoprì il ruolo di Direttore della Scuola Civica di Pittura di Pavia nel 1905.
 
L’opera sarà presentata al pubblico attraverso un taglio interdisciplinare; Silvia Salvaneschi – Musei Civici di Pavia – analizzerà il percorso storico-artistico del dipinto e del suo autore, concentrandosi sul simbolismo di Kienerk e sul suo legame con la città di Pavia, dove soggiornò in qualità di Direttore della Scuola Civica di Pittura. Beppe Soggetti – Teatro Fraschini –approfondirà invece il contesto teatrale dell’opera, ripercorrendo la storia del teatro tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, quando mosse i primi passi Irma Gramatica, donna dal carattere scontroso, irritabile e difficile, che debuttò nel 1884 con la Compagnia città di Torino, al fianco di Eleonora Duse, inaugurando una futura carriera teatrale degna di nota.  
 
Ad aprire l’incontro sarà un momento musicale (organizzato dall’Istituto Vittadini di Pavia) in cui il chitarrista Marco Cerato eseguirà il brano di Tarrega “Capriccio Arabo” e il brano “Ninna Nanna” di Signorile.

I nostri Musei sono ricchi di arte, di storia e di opere di straordinario valore, a volte non sufficientemente conosciute anche nella nostra stessa città. Questa bella iniziativa apre le porte dei musei e lo fa in un modo nuovo e originale, tentando di invogliare il visitatore a tornare periodicamente a visitarli proprio perché luogo di esperienze artistiche sempre nuove e stimolanti, dichiara Giacomo Galazzo, Assessore alla Cultura del Comune di Pavia.
 
L’ingresso a Uno:Uno è gratuito per tutti i possessori della MY MUSEUM CARD, la carta che (al prezzo di 18 euro) apre le porte dei Musei Civici del Castello Visconteo per 365 giorni: una vera e propria tessera fedeltà – annuale e nominale – che consente l'accesso illimitato alle collezioni museali e alle mostre organizzate dai Musei Civici, la partecipazione gratuita a tutti gli eventi collaterali e riduzioni speciali per le mostre delle Scuderie e gli acquisti al bookshop. Per chi non fosse in possesso della MY MUSEUM CARD, l'iniziativa è aperta al costo simbolico di 1 euro: un piccolo contributo  alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della città.
 
Ritratto di Irma Gramatica  
Giorgio Kienerk (Firenze 1869 -Fauglia 1948)
1901, pastello su carta
46x29 cm
 
L’opera giunse alle collezioni dei Musei Civici di Pavia nel 1983 grazie al legato dell’avvocato Augusto Vivanti, noto cultore d’arte che con grande probabilità aveva acquistato direttamente dal pittore toscano Giorgio Kienerk nel periodo del suo soggiorno pavese, in qualità di direttore della Scuola Civica di Pittura di Pavia dal 1905 al 1936. Il ritratto di Irma Gramatica fu esposto alla Biennale di Venezia nel 1903 assieme a un altro ritratto dell’attrice di Lino Selvatico. Eclettico interprete delle ricerche figurative “fin de siècle” , Giorgio Kienerk, un toscano internazionale, non rimase estraneo al movimento che cercava in direzione simbolista di analizzare il rapporto col vero. Una formazione di alto livello di ricerche formali artistiche simboliste e nella grafica liberty, che gli allievi della scuola pavese ebbero occasione di conoscere attraverso il magistero del loro direttore. L’attività di conservatore del patrimonio artistico della scuola fu attuata con grande impegno e innovazione da parte del Kienerk. Il pastello rappresentante il volto di Irma consente la scoperta dello sguardo della donna, sia inteso come tematica cara al pittore toscano che realizzò numerosi ritratti femminili, sia  attraverso il sensuale e quasi ipnotico contatto visivo espresso negli occhi di Irma. Il volto di Irma sembra voler coinvolgere dunque l’osservatore in un vortice psicologico ed emozionale, in quella drammaticità di cui la Gramatica si era fatta attrice acclamata sulle scene teatrali e donna di indole severa, come ella stessa si autodefinì. Personalità artistica schietta e originale è un’interprete efficace per la sua semplicità e naturalezza dei personaggi di Ibsen, Hauptmann, Sudermann, Donnay, Rostand, Bataille, Bernstein, e, tra gli autori italiani, di Giacosa, Rovetta, Bracco, Praga, Niccodemi.
Memorabile la sua interpretazione di Mila di Codro per la prima de La Figlia di Iorio di Gabriele D'Annunzio al Teatro Lirico di Milano. Si ritirò dal teatro nel 1938 dopo la rappresentazione di Macbeth di William Shakespeare.

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